Andrey Vorontsevich e Victor Khryapa, i sottovalutati del CSKA Mosca

 di Alessandro Palermo  articolo letto 994 volte
Andrey Vorontsevich e Victor Khryapa, i sottovalutati del CSKA Mosca

Domenica sera, alla Mercedes-Benz di Berlino, si è giocata una delle finali di Eurolega più emozionanti di sempre. Il Fenerbahce di Gigi Datome per poco non ha compiuto un'impresa che avremmo potuto definire titanica: alzare la coppa, dopo essere riusciti a rimontare uno svantaggio di venti punti, sarebbe stato semplicemente indimenticabile. Ma alcune cose, di questa splendida finale, mi hanno colpito particolarmente più di altre. E non parlo delle giocate da superstar di Milos Teodosic e Nando De Colo, mi riferisco ad altri aspetti che forse sono passati un po' troppo sottotraccia. Gran parte del merito per il trionfo del CSKA Mosca, viene giustamente attribuito a De Colo e su questo non ci sono dubbi. Anche perchè se ce ne fossero, parlerebbero da soli i riconoscimenti vinti dal francese in questa stagione, il quale ha saccheggiato i premi in palio: MVP della manifestazione, MVP delle Fina Four e Alphonso Ford Trophy (miglior marcatore), oltre a far parte del quintetto ideale della stagione di Eurolega. Ma se De Colo e Teodosic hanno potuto esultare ed alzare la coppa è anche merito di Andrey Vorontsevich e Victor Khryapa. Entrambi, in tutti questi anni, sono sempre stati un po' sottovalutati. Io in primis ho commesso questo errore più volte, lo ammetto. Sottovalutare questi due straordinari giocatori è stato uno sbaglio che probabilmente, se il CSKA non avesse vinto, avremmo continuato a fare. Ogni anno, da oltre un decennio, l'armata rossa arriva in fondo alla competizione. Ogni anno, però, i meriti se li prendono solo le stelle della squadra: mi vengono in mente in ordine cronologico Theo Papaloukas, Ramunas Siskauskas, Andrej Kirilenko, Nenad Krstic, Sonny Weems e così via... ma dietro ogni grande stagione c'è sempre qualcuno che passa inosservato, oscurato dai nomi altisonanti. Vorontsevich e Khryapa, che sono stati fondamentali per battere il Fenerbahce, vengono messi in secondo piano persino dagli stessi russi. Anche in Russia, dove sono comunque considerati dei campioni, pensano più al De Colo di turno... perchè pensare che un giocatore del tuo Paese possa portarti a vincere un trofeo sembra davvero una follia, meglio puntare su uno straniero. Vuoi vedere che tra noi italiani ed i russi c'è una certa somiglianza? Lunga vita ai Vorontsevich ed ai Khryapa!