Una buona Veroli vince a Scafati

 di Carmine Sorrentino  articolo letto 957 volte
Gennaro Di Carlo
Gennaro Di Carlo

Stasera al pala Mangano si giocava la penultima gara “amichevole” davanti al pubblico amico prima dell’avvio ufficiale delle danze con la “coppa Italia”.
L’avversario, quella Veroli dell’ex Franco Marcelletti, non era certamente dei più facili.
Abbiamo visto diverse volte i Frusinati e possiamo dire che stanno assimilando bene i concetti proposti dal loro nuovo allenatore e stanno crescendo in maniera esponenziale.
Franco Marcelletti è un “mastino” e la sua squadra mostra in campo tutta la grande personalità del suo allenatore impegnando non poco i ragazzi dell’emergente Gennaro Di Carlo.
Sugli spalti c’erano tutti quelli cresciuti a “pane e basket” e a fine gara, ascoltando un po’ le loro impressioni,  possiamo dire che lo spettacolo offerto dalle due squadre è piaciuto abbastanza tenendo anche presente dei duri carichi di lavoro cui sono sottoposti gli atleti in questo periodo.
Gennaro Di Carlo ha proposto nella prima frazione di gioco (chiusa sul 23 a 14) , quel gioco spumeggiante che eravamo abituati a vedere qui a Scafati ma nella seconda frazione Veroli si è fatta sotto e con il mai dimenticato Hunter e con Bruttini si è portata in vantaggio alla sirena.
Una volta passati in vantaggio i laziali hanno saputo tenere benissimo le redini del gioco e hanno vinto con relativa facilità ( 63 a 75 ).
Marcelletti ha avuto un contributo notevole dal folletto Walker che dopo i 3 punti messi a segno nella frima frazione di gioco, nei successivi 24 minuti ha viaggiato a 1 punto al minuto finendo la gara con 27 punti a referto.
L’ex Hunter ha dato il solito grande contributo ben assistito da Marek Jarevicus.
Tra le fila di Scafati i nuovi arrivati sembrano avere ancora qualche problema a metabolizzare  gli schemi proposti dall’allenatore e forse erano pure un pò stanchi.
Il campo ha riconfermato, quanto già si sapeva dei nuovi arrivati.
Tavernari,  Bushati e Baldassarre sputano sangue fino all’ultimo secondo anche se poi hanno finalizzato poco con qualche errore di troppo.
Mays è andato via a sprazzi, si vede che ha dei buoni numeri ma deve essere più continuo.
McLean è quello che deve migliorare di più ma, la stoffa c’è e sotto la guida attenta e scrupolosa di coach Di Carlo e di quella vecchia volpe di Bianchi e con l’aiuto del "Bullo" potrebbe diventare una bella realtà.
La vecchia guardia fa sempre il suo dovere, “ICE” Ghiacci è sempre una certezza, Genny Sorrentino è il solito “bersagliere” e Rosignoli sotto le plance non fa sconti a nessuno.

Nella Givova Scafati c'è stato un calo fisico e mentale dopo la prima frazione ma c'è ancora tempo per migliorare e sabato sera contro Barcellona i tifosi campani  potranno apprezzare meglio i miglioramenti sia fisici che tattici dei loro beniamini. 

GIVOVA SCAFATI: Mays 12, Bulleri 8, Bushati 4, Tavernari 7, Baldassarre 10, Sorrentino 3, Rosignoli 6, Ghiacci 8, McLean 5 All. DI CARLO
PRIMA VEROLI : Hunter 16, Jarevicus 13, Infante 7, Walker 27, Bruttini 7, Rinaldi 2, Berti 3, Carenza, Rossetti, All. MARCELLETTI