Attenzione: Siena ha perso, non è scomparsa!
Leggo con un certo imbarazzo, ma non con stupore, le considerazioni espresse sul primo stop di Siena da data immemorabile.
Fino a ieri Siena era una montagna insormontabile che veniva presa ad esempio per il suo gioco, invidiata per i suoi investimenti e santificata per i suoi ripetuti scudetti.
In meno di 15 giorni, in Europa ed in Campionato, ha subito due stop non pronosticati, ma possibili (chiedere all'Inter...), confermando una semplice, ma grande verità : nessuno è invincibile.
Dalle stelle alle stalle, per un modo di pensare tutto calcistico e solo italiano !
Per tre anni, le altre hanno cercato di copiare e di scimmiottare Siena, invece di essere se stesse e di fare qualche cosa di nuovo (soprattutto tecnicamente) che rendesse la vita difficile all'armata senese
Alla fine di ogni Campionato il solito coro (stonato) : Siena ha più soldi di tutti !
Ora che ha perso in Europa e perso in Campionato (vedremo in seguito), è avvenuto perché Siena ha meno soldi ? O perchè un certo logorio (fisico) ed un naturale appannamento/appagamento (mentale) è subentrato in maniera quasi scontata ?
Certamente i cicli terminano e Siena non fa eccezione !
Ma Siena è stata brava in questi 5 anni a cambiare, sostituire e proporsi con una sola faccia : quella della unità e della concretezza (finanziaria, organizzativa e tecnica).
Gli altri a piangersi addosso !
Come avrei preferito vedere tante squadre giocare un basket più vario e diverso, calato sulle qualità dei propri giocatori e non sulla "barbara" (tecnicamente) omologazione.
Ma questa è un'altra storia, una storia che Siena ha scritto e che credo scriverà ancora, per l'intuito, l'impegno e le qualità del collaudato trio : Minucci-Pianigiani-Banchi; sponsorizzati Montepaschi.
Siamo in primavera, ma una rondine ........