Centrale del Latte Brescia, mille patemi per piegare Jesolo.
Ghiotta occasione per la Centrale del Latte Brescia per guadagnarsi nuovamente la quarta piazza, lo stop di ieri sera della Tezenis Verona permette infatti, in caso di successo contro la “cenerentola” Jesolo, di riportarsi al comando del drappello di pretendenti alle spalle delle tre corazzate emiliano-romagnole già certe di spartirsi i primi posti in vista della post-season. Sempre priva del suo capitano Quaroni la Leonessa si trova di fronte una squadra che non ha ancora vinto un match in tutta la stagione e per giunta vede l' assenza di uno dei suoi giocatori più rappresentativi come l' esperto lungo Andrea Cagnin. La partita ha un avvio godibile, le due squadre badano gran poco alla fase difensiva e con Agostinetto per gli ospiti e Crow per la Leonessa come protagonisti principali si esibiscono in una serie di pregevoli conclusioni portando il risultato sul 9-9 dopo 4' di gioco; l' equilibrio prosegue e la partita scorre sui binari di una assoluta parità con Carniato che trova un paio di canestri che permettono ai veneti di non arrendersi troppo presto alla evidente superiorità fisica e tecnica della squadra di Furlani, anzi è ancora Agostinetto ad ergersi protagonista e con 5 punti in serie porta Jesolo avanti per 23-20 a 2' dalla fine del primo parziale e i canestri successivi di Rezzano e Toffolo non cambiano la sostanza del periodo, chiudono in vantaggio di tre punti gli ospiti; 25-22 alla prima sirena.
Bastano i primi due minuti della seconda frazione per intuire che la Leonessa intende chiudere la pratica in fretta, una pioggia di canestri di abbatte sulla squadra in canotta blu; Maggio dalla lunga timbra un 7-0 immediato che obbliga Toniolo a chiamare time-out, al rientro però non cambia nulla dato che la Centrale del Latte recupera palloni su palloni e allunga ulteriormente il suo maxi parziale che si ferma solo quando Carniato ritrova la via della retina e interrompe il 18-0 che ha mandato i bresciani al massimo vantaggio sul +15 (40-25). Dopo la traumatica prima parte di quarto Jesolo limita i danni innescando ancora Carniato e Agostinetto nonostante Maggio, 11 punti nel tempo, imperversi contro la tenera retroguardia veneta e permettendo ai padroni di casa di chiudere avanti per 51-37 quando si ritorna negli spogliatoi.
Si ricominicia e subito Carniato si dimostra l' elemento cardine degli ospiti trascinando la sua squadra di nuovo sotto lo svantaggio in doppia cifra (47-56), il giovane Marelli ristabilisce un buon divario con un appoggio da sotto ma un indiavolato Carniato mette un gioco da tre e subito dopo Villalon infila da oltre l' arco dei 6.25 riaprendo totalmente il match; la Centrale del Latte è completamente fuori giri e in totale stato di confusione. Olivetto la mette pure lui da 3 e Guerra impatta a quota 58 quando mancano meno di due giri di lancette a fine parziale; Brescia sospinta da Musso si riguadagna un minimo vantaggio primo della sirena che manda nel quarto conclusivo, 64-58 a dieci minuti dal termine, con un pubblico che inizia a spazientirsi visto quali erano le previsioni pre-partita che parlavano di una vittoria facile contro la “cenerentola” del campionato.
Un minuto e mezzo dopo l' inizio del periodo conclusivo si è nuovamente pari, Carniato da un saggio delle sue capacità balistiche insaccando due tiri dalla lunga e il tabellone recita 64-64; Rezzano e Toffolo tripleggiano lasciando inalterato il senso del match, Jesolo inizia a credere nella clamorosa impresa mentre la Leonessa inizia temere di fare una figuraccia davanti al proprio pubblico. Rossetti prova ad ergersi eroe della serata infilando 6 punti nella retina veneta e soprattutto guadagnandosi il quinto fallo del capitano avversario Agostinetto che unito a un infortunio patito dal play Gallina, autentica anima della rimonta della squadra di Toniolo con la sua difesa asfissiante sui pariruolo bresciani, sembrano mettere la parola fine a 5' dal termine. Ma Jesolo ha ancora voglia e tenacemente si riavvicina con Guerra e trova l' ennesima parità a quota 77, merito del solito Carniato, quando rimangono solo 3'16” sul cronometro; Rossetti dalla lunetta e Rezzano con un tiro pesante riportano la Furlani-band avanti di 5 (82-77) a 90” dalla sirena finale, Guerra prova a tener vivo il match ma le giocate decisive sono del totem Wojciechowski che prima trova il canestro e poi sul successivo possesso degli ospiti stoppa il play argentino Villalon; i tiri liberi di Crow e Rossetti servono solo per arrotondare il risultato che comunque non nasconde la grande difficoltà con cui Brescia si sbarazza di Jesolo, ma grazie alla contestuale sconfitta di Trento a Treviglio si isola in solitaria al quarto posto. Risultato finale al San Filippo Leonessa Brescia 87 JesoloSandonà 79.
IL TABELLINO:
CENTRALE DEL LATTE: Rossetti 10, Musso 14, Crow 11, Wojciechowski 18 (11rimbalzi), Alberti 6, Maggio 11, Marelli 2, Maiocco 2, Rezzano 13, Verri.
JESOLO SANDONA': Villalon 5, Guerra 12, Montino 7, Carniato 30 (13rimbalzi), Agostinetto 16, Gallina, Toffolo 5, Cescon, Olivetto 3, Lazzaro 1.
PARZIALI: 22-25; 29-12; 13-21; 23-21.