Pesaro si rituffa nell'Eurochallenge
Sono quattro le sfide perse a fil di sirena in questo girone d'andata appena concluso. E fanno malissimo tutte quante: a partire dalla terza giornata a Treviso (86-84), tripla della vittoria fallita da Van Rossom allo scadere, proseguendo per la beffa di Milano della turno (89-86), continuando con lo scippo di Bologna in casa Virtus alla 13a (82-80) con tre falli tecnici a sfavore e finendo con la gara gettata al vento a Varese (89-86), con lo stesso risultato di Milano, davvero incredibile. In totale fanno 8 punti persi, che fanno sanguinare una classifica ancora asfittica. Dopo aver battuto col fia- tone Teramo, facendosi rimontare una grossa dote nel finale, Dalmonte se ne uscì con una dichiarazione che suonava molto vera e che, purtroppo, lo è ancora oggi: «Le ferite che portiamo addosso sono ancora profonde disse il coach e per questo nei finali caldi andiamo in ansia e combiniamo dei pasticci». Evidentemente vincerne qualcuna, anche allo scadere, come a Biella, non ha guarito la testa dei bianco-rossi. O, se vogliamo farla più semplice, sono in molti i playmaker che hanno sculacciato Green nella sua metà campo. Niente da dire sulla sua conduzione di squadra e sulle scelte di gioco che hanno tenuto Pesaro avanti di 6 a 2' dal termine. anzi. Ma lo "tsunami" alzato da Childress forse poteva essere contenuto in maniera un po' più arcigna. Se non altro per la carta d'identità dell'ex Sutor. Che vanta 38 anni ben portati, è vero, ma che mai in questa stagione aveva superato il muro dei 20 punti segnati, e solo in cinque altre occasioni era andato in doppia cifra. E che dire degli zero punti collezionati nei 26' di Cremona, appena domenica scorsa, contro i 23 segnati alla Scavolini Spar in 22 minuti?
INTANTO, ieri la squadra di Dalmonte è volata a Cipro, con un aereo partito in mattinata da Maìpensa, scalo a Praga e atterraggio a Nicosia nel pomeriggio dove Hicks e compagni hanno preso confidenza coi canestri del Lefkotheo Stadium. Se non altro, la vicinanza di Varese con l'aeroporto lombardo ha evitato altre ore di pullman alla truppa, ma è il valore dell'avversario che preoccupa stavolta, più del lungo viaggio. I ciprioti, infatti, nei preliminari hanno rischiato di qualificarsi in Eurocup a spese di Teramo e sono stati eliminati per un sol punto nel doppio confronto che ha portato la BancaTercas nella coppa più prestigiosa, salvo poi finire fuori molto presto. Squadra che ha il suo top-scorer nel 31 enne serbo Milan Dozet, ala piccola che sta viaggiando a 19.3 punti di media. Pane per i denti del capitano.
Elisabetta Ferri