Bologna, Villalta cambia la Virtus. Ci crediamo?

Le prime mosse del nuovo presidente Villalta in casa Virtus.
17.06.2013 12:35 di  Davide Trebbi  Twitter:    vedi letture
Renato Villalta
Renato Villalta

Chi avrebbe mai detto? Chi ancora non ci crede? Le cose in Virtus da quest'estate sembrano cambiare.
Dall'abbandono di Sabatini l'ingresso di Renato Villalta sembra aver dato il tanto agognato progetto a questa società. 
Ci crediamo? Intanto ha rispettato i termini che aveva prefissato per la campagna abbonamenti: prezzi più bassi rispetto allo scorso anno ma con tante novità.
Non ci sono più proclami ma fatti: dal chiacchierato ingresso del nuovo Direttore Sportivo Arrigoni al mancato tradizionale smantellamento estivo della squadra: quello che i tifosi non sopportavano ogni anno e si erano abituati dalla gestione Sabatini.
Villalta cerca di riagganciare i tifosi persi giovani e non, recuperando quello stile Virtus che è andato a svanire dal lontano 2001.
Ma non basta, ha parlato anche del futuro vero tabù della scorsa presidenza, quindi, è stato rinnovato il baby Fontecchio che si vociferava fosse tentato dalle scuole stelle e striscie, insieme al serbo Andjusic e al svedese Gaddefors e si tratta sul confermare i veterani di questo gruppo: capitan Poeta e il richiesto Gigli.
Si ragiona già sulla formula 3+4+5 che sembra un esercizio di matematica di vostro figlio, ma invece è una delle tante formule a disposizione in Legabasket.
Sì, perché l'obiettivo di quest'anno è finalmente dichiarato: entrare tra le prime otto squadre e disputare i playoff, senza sogni e proclami.
Prima  si pensava di prendere Kobe Bryant ma finalmente in casa Virtus ci si guarda tra le proprie mura.
Ultimamente, però, è venuta fuori la voce di presunti mancati pagamenti nella gestione precedente (Corriere dello Sport ha chiamato: pregresso) e c'è chi ha bussato la porta facendo ricorso alla Fiba.
"Tutto ciò che riguarda il passato appartiene alla vecchia gestione" ha dichiarato Villalta ai numerosi giornalisti che chiedevano spiegazioni.
Ma ci crediamo? Non sarà messo a budget? Ritorniamo alle domande di prima, comunque vada molto bene l'arrivo di Renato, la strada è ancora lunga.