Lenovo sconfitta all'overtime in gara-1

Roma vince in Rimonta dopo che i ragazzi di Trinchieri sono stati avanti anche di 18 lunghezze
Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù
Lenovo sconfitta all'overtime in gara-1
© foto di Foto da pallacanestrocantu.com

Sconfitta all’overtime per la Lenovo che in gara 1 di semifinale playoff si arrende al PalaTiziano di Roma all’Acea per 82 a 75 al termine di un tempo supplementare.
Inizio positivo per Cantù che con Ragland e Tyus si porta sul 4 a 0 dopo due minuti. La Virtus non ci sta e con Lawal e Taylor impatta subito a quota 4. Goss replica al tap- in di Tyus, prima della bomba di Ragland che vale il 9 a 6 esterno a metà della prima frazione. E’ Ragland, con una penetrazione e un assist per l’affondata di Tyus, il protagonista del break ospite che permette ai biancoblu di allungare sul 13 a 6. La bomba di Mazzarino fa volare la formazione di coach Trinchieri sul 16 a 6 a tre minuti dal termine del quarto. La reazione interna, firmata Datome- Jones, avvicina i capitolini sul -6 (16 a 10). Tyus con 4 punti consecutivi concede agli ospiti di tornare sul +10 (20 a 10). Il nuovo parziale dell’Acea, che mette a segno una bomba con Datome e un gioco da tre punti con Jones, fissa il risultato alla fine del primo periodo sul 20 a 16 per la Lenovo.
La seconda frazione si apre con il giro e tiro di Datome a cui replica Aradori per il 22 a 18 Cantù a 8 minuti dall’intervallo. Datome insacca la bomba, ma i biancoblu, grazie alla tripla di Ragland, continuano a comandare per 25 a 21. Ragland replica a D’Ercole, prima dell’appoggio di Scekic per il 29 a 24 esterno di metà secondo quarto. Smith non sbaglia dalla lunetta, Leunen realizza il tiro pesante e la formazione di coach Trinchieri vola nuovamente sul +10 (34 a 24) a tre minuti dal termine del primo tempo. Roma tenta di recuperare con Datome e Bailey, Leunen però, con una bomba, tiene avanti i brianzoli sul 37 a 28. Lawal risponde a Tyus, prima dell’altra tripla di Leunen che fissa il punteggio all’intervallo sul 42 a 30 per la Lenovo.
Il secondo tempo comincia meglio per Cantù che con Tyus e Brooks allunga sul + 16 (46 a 30) dopo due minuti. Il nuovo canestro di Ragland vale addirittura il +18 esterno. La Virtus prova a reagire con Goss e Jones, ma gli ospiti, con Brooks, rimangono in vantaggio per 50 a 35 a metà del terzo periodo. Il break dei biancoblu, firmato Aradori- Smith, permette alla Lenovo di volare sul + 19 (54 a 35) a 3 minuti dalla fine della frazione. L’Acea non ci sta e con il tiro pesante di D’Ercole e Goss torna sul – 16 (56 a 40) nonostante la penetrazione di Smith. Datome infila due liberi, Goss attacca bene il ferro e Roma si avvicina sul -12 (44 a 56) al termine del terzo quarto.
L’ultimo periodo inizia con il canestro rovesciato di Ragland contro la zona a cui replica subito Goss per il -12 interno (58 a 46). I due personali di Datome riportano i capitolini sul -10 (48 a 58) a 8 minuti dalla conclusione del match. I giallorossi provano ad allungare la difesa e con i liberi di Bailey riaprono il match sul - 8 (50 a 58). Cantù non ci sta e insacca una bomba con Aradori, ma la Virtus, con Goss e D’Ercole, torna a -7. L’affondata di Datome vale il -5 interno (56 a 61) a metà dell’ultima frazione. Datome segna addirittura il -2 prima del lay- up di Scekic che ridà 4 punti di vantaggio ai biancoblu sul 59 a 63. E’ Aradori a segnare il + 6 per gli ospiti (65 a 59) a due minuti e mezzo dal termine della partita. L’Acea chiude un altro mini- break e con Datome e Lawal arriva a -2 (63 a 65) a un minuto dalla fine della gara. Tyus infila un libero, Lawal schiaccia il -1 laziale (65 a 66). Tyus fa ancora 1 su 2 dalla linea della carità, Taylor lo imita per il pareggio dei padroni di casa a quota 66 a 11 secondi dalla sirena. La Lenovo non riesce a segnare nell’ultima azione e la partita va all’overtime.
I tempi supplementari si aprono con il libero di Taylor, che provoca il quinto fallo di Ragland, e con il rimbalzo di Lawal che regalano a Roma il primo vantaggio sul 69 a 66. Cantù cerca di reagire con Aradori, Taylor però realizza i personali che mantengono i padroni di casa sul +3 (71 a 68) a tre minuti dalla conclusione della partita. Mazzarino, con una bomba, e Scekic, riportano avanti i biancoblu sul 73 a 71. La reazione dei giallorossi, targata Moss- Taylor, permette alla Virtus di passare nuovamente al comando sul 76 a 73 a 90 secondi dal termine della sfida. Aradori tiene in vita gli ospiti dopo il viaggio in lunetta di Lawal, ma è ancora il lungo nigeriano a infilare i liberi dell’80 a 75 capitolino. I personali di Taylor chiudono la gara permettendo all’Acea di vincere 82 a 75 e di portarsi sull’1 a 0 nella serie di semifinale.

 

ACEA ROMA  82
LENOVO CANTU’ 75
(16- 20, 30- 42, 44- 56, 66- 66)

LENOVO CANTU’: Awudu ne, Scekic 6, Smith 6, Leunen 9, Mazzarino 6, Brooks 4, Tyus 15, Tabu, Ragland 16, Aradori 13, Cusin, Mancinelli. All. Trinchieri.
ACEA ROMA: Goss 18, Jones 5, Tambone ne, Tonolli ne, Gorrieri ne, D’Ercole 8, Datome 23, Bailey 4, Taylor 10, Lawal 14, Czyz,  Lorant. All. Calvani.

Arbitri: Cicoria, Sabetta, Vicino.

Redazione Pianetabasket.com
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