Prima giornata di lavoro, ieri, per la Pallacanestro Trapani. In mattinata, gli atleti si sono sottoposti alle visite mediche e nel pomeriggio, dopo le foto ufficiali, hanno svolto il primo allenamento al PalaDespar. Ecco il programma settimanale.
Oggi – ore 8.30 Atletica (Erice Vetta); ore 18 Tecnica (PalaDespar)
Mercoledì 22 agosto – ore 8.30 Atletica (Campo Coni); ore 18 Tecnica (PalaDespar)
Giovedì 23 agosto – ore 8.30 Atletica (Piscina Comunale); ore 18 Tecnica (PalaDespar)
Venerdì 24 agosto – ore 8.30 Atletica (Erice Vetta); ore 18 Tecnica (PalaDespar)
Sabato 25 agosto – ore 8.30 Atletica (Campo Coni); ore 18 Tecnica (PalaDespar)
Domenica 26 agosto – Riposo
AMICHEVOLI
Due le amichevoli già stabilite nel programma di preparazione. La prima è fissata per sabato 1 settembre, al PalaFantozzi di Capo d’Orlando, contro l’Orlandina, che disputerà il campionato di Legadue. Quella successiva è, invece, prevista per giovedì 6 settembre e l’avversaria sarà la Fortitudo Agrigento, ai nastri di partenza del torneo di DNA. La sede sarà il PalaMoncada di Porto Empedocle. Nel piano di lavoro dello staff tecnico verranno sicuramente inseriti degli altri incontri amichevoli, il sui svolgimento verrà comunicato non appena se ne avrà l’ufficializzazione. Tra questi, il più importante dovrebbe costituire il prologo alla prima edizione del Memorial “Cacco Benvenuti” del 12 settembre prossimo, in cui al PalaDespar si affronteranno Virtus Bologna e Cimberio Varese.
DICHIARAZIONI
Valerio Napoli (assistant-coach Pallacanestro Trapani): “Sono felice di poter continuare l’esperienza professionale con questa società. Credo che oggi rappresenti un privilegio poter lavorare nella Pallacanestro Trapani per qualsiasi allenatore. Essere stato confermato è una soddisfazione, perché significa che il mio operato è stato apprezzato. Per la prima squadra, il nostro obiettivo è quello di creare subito le atmosfere giuste per lo sviluppo del lavoro tecnico e fisico. Le prime settimane sono importanti perché costituiscono le fondamenta della stagione. Intanto, bisogna lavorare, con serenità e massimo impegno, anche per favorire l’integrazione dei nuovi arrivati con chi già faceva parte del gruppo”.