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Giorgio Tesi Group Pistoia, Moretti guarda già al futuro: «Il primo arrivo sarà un play»
29.06.2012 10:52 di Redazione Pianetabasket.com
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Fonte: La Nazione
PAOLO MORETTI dal suo buen retiro in Abruzzo alterna lavoro a relax, sempre però rimanendo in costante contatto telefonico con il diesse Giulio Iozzelli. «In questo momento — dice il tecnico biancorosso — il lavoro riguarda la visione di video, ma fatta in maniera piacevole e non stressante come quando si devono preparare le partite. Fino a Ferragosto la mia base sarà qui in Abruzzo anche se ogni tanto verrò a Pistoia per fare il punto della situazione». Già, il punto della situazione. Il tempo a disposizione c’è, ma non è poi tantissimo visto che, fortunatamente, la stagione di Pistoia si è protratta più a lungo e di conseguenza bisogna iniziare a sondare il mercato. Il primo obiettivo sarà quello di contattare i giocatori della passata stagione? «Proveremo a sentire tutti eccetto Hardy — dice Moretti — che sicuramente avrà un mercato uno o due piani superiori; però questo non significa che saremo dipendenti da questa situazione o che ci vorremo svenare o attendere troppo per avere le risposte. Prima di intavolare altre trattative parleremo con i giocatori che sono stati con noi nella passata stagione, ma lo slogan non è... riconferma o morte». LA TESI GROUP riparte da una solida base composta da Galanda, Toppo e Saccaggi e quindi con un’identità precisa di squadra e già questo è un passo in avanti rispetto allo scorso anno. «Esatto — afferma Moretti — abbiamo questi tre giocatori che costituiscono la nostra ossatura sulla quale poi costruire il resto della squadra». La passata stagione, tra le tante cose, ha dato altre indicazioni importanti: la prima è che non è detto che per far bene occorra per forza avere una rosa lunghissima, la seconda è che avere in squadra giocatori duttili, vedi Tavernari, può rivelarsi fondamentale. «Sono tutti aspetti di rilievo — sostiene Moretti — che teniamo in considerazione. A me piacciono i giocatori duttili, quelli che sanno fare più cose in campo e non escludo che si possa andare a cercare proprio questo, prima però dobbiamo trovare il play da affiancare a Saccaggi. Il nostro primo obiettivo è questo». Donte Mathis potrebbe essere quello giusto? «Dobbiamo ancora dargli un volto — dice Moretti — e se Mathis dovesse corrispondere al giocatore che cerchiamo può essere un nome. Non abbiamo fretta e vogliamo valutare serenamente le varie situazioni».
Maurizio Innocenti Altre notizie - Legadue
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