E’ scattato il toto-allenatore per l’Orlandina Basket mentre è certo che lo staff tecnico, chiunque sarà il nuovo coach, sarà stravolto.
Sono giorni di febbrili trattative quelle che il direttore generale Francesco Venza e il direttore sportivo Giuseppe Sindoni, stanno intessendo dopo il comunicato ufficiale della settimana scorsa nel quale è stata annunciata la risoluzione contrattuale con Giovanni Perdichizzi ormai certo del suo ritorno a Barcellona. Ma l’ultima parola, per la scelta del successore dello “sceriffo”, spetterà al presidente Enzo Sindoni che difficilmente mette il naso nelle trattative di mercato, fidandosi ciecamente del figlio e di un Ciccio Venza che ha iniziato la sua quindicesima stagione di fila a Capo d’Orlando, ma che la pensa diversamente quando, appunto, c’è da scegliere il nome del capo della panchina. In questi giorni i procuratori sono in azione anche nell’offrire gli allenatori ma la società è abbastanza esperta per tracciare, da sola, l’identikit del nuovo trainer. E’ confermato che Giovanni Benedetto, ex Trapani, che ha appena firmato con Matera, non è mai stato cercato da Capo d’Orlando. Nessun nome trapela dalla stanza dei bottoni di via Beppe Alfano ma, davanti ad un progetto ambizioso come quello prospettato dal presidente Sindoni, è ipotizzabile che il nome tanto atteso venga annunciato già in questa settimana. Dopodichè verrà definito lo staff tecnico. Si darà modo al neo coach di portarsi dietro il secondo di fiducia, verrà liberato il prof. Nino Coppolino, incerta la posizione dell’australiano d’Irlanda Danny Mills (secondo assistente nelle due ultime stagioni) che potrebbe restare, insieme allo spagnolo Suarez, quale responsabile del settore giovanile. Dopo quattordici anni andrà via anche il preparatore atletico Pippo Ferrarotto con il quale le cose non sono andate bene nell’ultima annata. In particolare non è piaciuto di come la squadra sia arrivata sulle gambe e priva di una condizione atletica efficiente, proprio all’inizio dei playoff nella tripla sfida contro Recanati che ha comportato l’esclusione dei biancazzurri dal primo turno. Per questo arriverà un nuovo preparatore, da verificare se lo porterà dietro il nuovo allenatore o sarà scelto dalla società. Per quanto riguarda la composizione della squadra ovviamente si attende, anche in questo caso, il nominativo di chi guiderà il gruppo e poi si farà il mercato. Per il momento la conferma certa è per Andrea Benevelli, lungo, che ha sottoscritto l’anno scorso un biennale che rispetterà e che sarà anche investito dei nuovi gradi di capitano e del centro Francesco Pellegrino, un 1991 di belle speranze e sul quale Perdichizzi e Coppolino hanno ben lavorato facendolo emergere, la scorsa stagione, nel girone di ritorno. Il “pour parler” è aperto con due under, Damiani e Bonacini e l’esperto Bisconti, per i tre, o uno o due di loro, deciderà il nuovo tecnico. Una cosa è certa. L’Orlandina lotterà per conquistare una delle promozioni, che saranno diverse, che porteranno alla nuova ed allargata Legadue dal 2013-’14 e che dovrebbe essere composta in due gruppi, da “Gold” e “Silver”. “E a noi- conferma il presidente Sindoni- anche la “Silver” andrebbe benissimo potendo riportare il professionismo dal quale siamo stati ingiustamente esclusi e due americani che fanno sempre spettacolo e presenze di pubblico”.
(Giovanni Venuto)* - Mentre scorrono i primi risultati della lotteria Playoff e Playout si fanno dichiarazioni come: “Noi non molliamo mai” – “Stasera vedrete la vera Virtus” – “Si va alla bella e ci crediamo" etc.; niente di nuov...