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In 7000 salutano il ritorno di Trieste in Legadue
14.06.2012 23:15 di Redazione Pianetabasket.com
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Per uno spareggio che valeva il ritorno di Trieste nel basket che conta, seppur con l'ingresso gratuito, si sono mossi quasi in 7000 per andare al PalaTrieste, ma ci sarebbero andati comunque se avessero pagato il biglietto, perché i triestini son fatti così, gente che ha sempre avuto nel cuore la pallacanestro, una città che ha sempre dato molto a tutto il movimento e ci ha pensato un mestrino, un mezzo venexiano, un "nemico" dai tempi del Doge a far rinascere questa voglia di basket: Eugenio Dalmasson detto "Penna bianca". Molti meriti di questa promozione bisogna darli a lui che ha creduto nella bontà dei suoi giocatori, un gruppo che è andato a consolidarsi sempre più man mano che il campionato si faceva più interessante. Una sfida prima con Trento, poi con Ferentino che non ha fatto abbassare le ali e in seguito è arrivata quest'ultima sfida con Chieti, durissima, con i teatini che han vinto a Trieste e i triestini in Abruzzo fino ad arrivare a gara5, quella di questa sera, la partita della vita, finita con l'apoteosi finale. Bravi tutti, vincitori e vinti. Anche Chieti merita un applauso, anche da quelle parti si è sempre respirato aria di basket con un illustre passato e giustamente merita di ritornare ai fasti di un tempo, perché la pallacanestro ha tanto bisogno di chi ha fatto la storia o una parte di essa per tornare ad essere credibile. Oggi a festeggiare sono i triestini e la grande terra del Friuli Venezia Giulia, rimasta vedova da un bel po' di Gorizia, e dopo la caduta in picchiata di Udine, può ritornare a dir la sua. Adesso arriverà il bello, ma è troppo presto per parlarne, è giusto che prima si festeggi, mentre per gli sconfitti, visto l'andazzo del momento, potrebbe aprirsi una piccola speranzuola di essere, comunque, promossi. Altrimenti si ripartirà con la stessa testardaggine di riprovarci la prossima stagione anche se non sarà più Legadue con la riforma dei campionati. Ah, il risultato: Trieste ha vinto 67-60! Qui di seguito la cronaca vista da chi è uscito sconfitto da questa bellissima serie:
Dopo una partenza discreta (10-10, con tutto il quintetto BLS a segno), le squadre iniziano ad incappare negli errori, ma Trieste controlla i rimbalzi conquistando preziose seconde opportunità: sarà questa la chiave dell’incontro, visto che i padroni di casa chiuderanno con ben 18 rimbalzi offensivi, contro i 3 teatini.
Rajola riparte a tutta, ma l’AcegasAps continua a sfruttare i tanti possessi in più per andare a +9. Le Furie reagiscono anche stavolta, la crescita di Rossi su ambo i lati del campo e le giocate di Raschi danno il là al 3-12 che ristabilisce l’equilibrio. Diomede e Carra si sfidano a colpi di triple, l’ultima del play triestino vale il 49-44.
AcegasAps Trieste - BLS Chieti 67-60 (18-12; 30-25; 49-44)
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