Finisce con l'invasione di campo del pubblico dopo il suono della sirena il campionato dell'ArcaAnthea: l'epilogo sognato diventa realtà e la festa di dirigenza, squadra e tifosi può cominciare.
Una promozione che tutti hanno voluto dedicare alla memoria di Luca Del Bono, il team manager della squadra prematuramente scomparso a settembre, e che per questo assume ancora più valore.
Pronti-via e Lucca si porta 8-2 con Barsanti e Crotta che pare essersi messo alle spalle le difficoltà di gara 2.
Mirandola però non è venuta a fare la comparsa e si sveglia con il Bastoni incontenibile di questa serie, Barsanti però è caldissimo dalla lunga e confeziona un primo quarto da favola (14 punti) grazie a cui l'ArcaAnthea tiene a distanza gli Stings.
La panchina ospite ha impatto ma Lucca non accenna a diminuire i ritmi, con una difesa asfissiante e tanta corsa tant'è che la tripla di Russo in transizione vale il +16 con cui si arriva all'intervallo, complici anche qualche errore di troppo ai liberi degli emiliani.
Al rientro l'inerzia però gira: Losi e Venturelli cominciano a prendere le misure ed sono proprio le triple del play ad annullare il gap.
Capitan Drocker prova a suonare la carica ma Gruosso e Bastoni confezionano un 6-0 che vale il nuovo punto a punto.
Il livello dei contatti sale e con esso il nervosismo, gli allenatori ci parlano su ed al rientro Parente ha un paio di accelerazioni delle sue e quando Sereni schiaccia il +10 a 3' dal termine per Lucca sembra fatta.
Il rilassamento però è eccessivo perché gli ospiti caricano a testa bassa e con la tripla di Bastoni a 15” dalla sirena assestano un 2-14 che vale l'overtime.
Nel prolungamento le squadre, ormai sfinite, sbagliano molto, Mirandola ha un paio di occasioni per scappare ma i biancorossi nei momenti chiave piazzano le zampate difensive necessarie e si rimane a strettissimo contatto.
L'ultimo minuto è da cuori forti: Losi sblocca l'impasse a 24” dalla fine ma sull'azione successiva Parente inventa un assist per il facile appoggio di Sereni che firma il controsorpasso.
Tinti chiama time out e disegna lo schema ma sul pick and roll Barsanti fa una grandissima rotazione e intercetta a 2” dalla fine dando il via all'incontenibile festa promozione del Palatagliate.
I giocatori ed i dirigenti gioscono con il pubblico, Barsanti taglia la retina menre Mirandola va a prendersi l'applauso dei suoi tifosi cui si unisce tutto il palazzetto, perché gli Stings hanno dimostrato di meritare appieno questa finale e, una volta recuperate le energie, sono pronti a ben figurare anche nel concentramento di questa settimana.
La dirigenza dell'ArcaAnthea ed il coach Russo dedicano subito questa vittoria a Luca Del Bono “con tutto il cuore perché il suo ricordo ci ha dato forza anche nei momenti difficili che abbiamo passato”, esordisce Alfredo Susanna che ringrazia tutto lo staff, i giocatori e soprattutto il socio Camillo Auricchio con cui la sinergia è stata vincente. Lo stesso Auricchio, stravolto dalla gioia, rivolge subito i complimenti a Mirandola “perché in una situazione psicologica difficilissima sono stati degnissimi avversari”.
Il presidente Ugo Vincenzini ha belle parole per tutti: “Ringrazio lo staff e la squadra, abbiamo dimostrato di essere i più forti; grazie anche a tutto l'ambiente che ci ha aiutato tantissimo; la dedica ovviamente è per l'amico Luca Del Bono”.
Dalle dediche parte anche coach roberto Russo, artefice di questa squadra che in un anno ha saputo cambiare passo, rispetto alle difficoltà delle stagioni scorse: “Il mio primo pensiero va a mio padre, che tanti anni fa vinse un campionato con la Lucchese calcio, esserci riuscito anche io con il basket è una soddisfazione difficilmente descrivibile. Una dedica ovviamente anche al mio maestro Gianfranco Benvenuti e ad Edi Striuli, dirigente di Jesolo, scomparsi recentemente”.
“Mirandola -prosegue Russo- merita ogni complimento e non sono apprezzamenti di rito, sono stati strepitosi non mollando mai, soprattutto nel terzo quarto”.
Poi tutti si uniscono ai festeggiamenti e la gioia diventa incontenibile.
(Giovanni Venuto)* - Mentre scorrono i primi risultati della lotteria Playoff e Playout si fanno dichiarazioni come: “Noi non molliamo mai” – “Stasera vedrete la vera Virtus” – “Si va alla bella e ci crediamo" etc.; niente di nuov...