| DIV. NAZIONALE C |
Tramec Riduttori Cento, sospesa la serie di finale vs la Bakery di Mario Boni
30.05.2012 20:40 di Redazione Pianetabasket.com
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Fonte: Ufficio stampa A.S.D. BENEDETTO XIV 2011 Domenica 20 Aprile, Cento, fu soltanto accarezzata da un terremoto che seminò morte e terrore, a pochi chilometri di distanza. Questa volta, invece, lo schiaffo è arrivato forte e deciso, ed il centro storico della cittadina emiliana ne porta le cicatrici. Parlare di pallacanestro, nella città del Guercino, è fuori luogo e sostanzialmente impossibile, al giorno d’oggi: i danni subiti dalle strutture e i tanti sfollati che si sono radunati nella notte presso gli spazi verdi comunali, ne sono la testimonianza più evidente. Nel fine settimana, al palasport “Benedetto XIV”, sarebbe però in programma gara uno della finale per la promozione in Divisione Nazionale B, fra la Tramec Riduttori e la Bakery Cortemaggiore di Mario Boni, autentica leggenda della pallacanestro italiana in quanto unico giocatore capace di vincere la classifica dei cannonieri in tutti e cinque i campionati nazionali. Un Boni che in stagione regolare fu protagonista di una polemica con la tifoseria locale, ma questa volta ha invece incontrato l’incondizionato consenso della stessa, essendosi immediatamente attivato per esprimere tutta la sua solidarietà nei confronti della popolazione locale attraverso il presidente della Benedetto XIV, quel Carlo Malaguti che, nel pomeriggio di oggi (Mercoledì 30 Maggio) è intervenuto in diretta TV, sollecitato dallo stesso Boni che, tra una partita e l’altra, lavora come commentatore per una importante emittente televisiva nazionale (Sky). Si dibatte, in queste ore, sull’opportunità di disputare la serie finale, dato l’agghiacciante contorno. Le due società si sono parlate in giornata e sembrano aver trovato un’unione di ideali ed intenti, nel non sentirsela di far scendere in campo i rispettivi atleti: il palasport di Cento, in particolare, è attualmente occupato da parte delle diverse centinaia di sfollati locali, con gli uomini di coach Giuliani che dunque non possono allenarsi perché il campo non è disponibile ma la testa è altrove, a prescindere. Lo stesso Di Trani, ad esempio, è fuggito dall’alloggio messogli a disposizione dalla società poiché terrorizzato dalle crepe comparse in seguito alla scossa di Martedì mattina, ma non è il solo. Fermo restando che il fenomeno non è strettamente circoscrivibile a Cento e frazioni, per cui risulta complicato anche trovare un impianto che possa garantire l’incolumità di addetti ai lavori e spettatori. La società centese ha già comunicato alla Federazione Italiana Pallacanestro la sua impossibilità a preparare la serie finale, che nel frattempo è stata sospesa dal settore agonistico. A breve, si attende una risposta su quel che sarà: la prima idea sarebbe stata quella di posticipare il tutto, ma gli eventi delle ultime ore hanno fatto capire che la situazione è tutt’altro che in via di definizione e c’è il rischio di arrivare “fuori tempo massimo” poiché l’unica certezza, in tutto ciò, è che le priorità sono altre. Nel frattempo, però, il tempo stringe e la terra continua a tremare. Ci sarebbe, forse, la possibilità di promuovere d’ufficio entrambe le formazioni ma, in assenza di una presa di posizione ufficiale da parte di chi di dovere, è soltanto una congettura come un’altra che, in quanto tale, lascia il tempo che trova. Se ne saprà di più, nelle prossime ore Altre notizie - Div. Nazionale C
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