Passa la Viola, ma resta il cuore. Di 10 grandi
atleti, capitanati da un grande coach e di un campionato
indimenticabile. Meneguzzo deve però fare i conti con la malasorte che
gli condiziona la gara più importante. Maggi resta i panchina, ma come
spettatore, la frattura allo scafoide gli fa saltare l’appuntamento
con gara 3. Il pubblico del palawoytjla gli rende omaggio con una
standing ovation e gli dice Grazie, per una stagione straordinaria.
La gara: coach Bolignano si affida al quintetto di gara 2, Coronini,
Paparella e Caprari esterni, Gambolati e Agosta sotto le plance.
Meneguzzo deve sopperire all’assenza del grande regista Andrea Maggi,
e fare i conti con rotazioni limitate, affidando turno a Santoro e
Torresi la regia.
Il Martina impatta la gara con Torresi, ma Reggio morde da subito con
le bombe di Caprari e Gambolati (5-8 al 6’). Torresi si veste da
“architetto”, poiché orfano della regia di Maggi, e da cecchino (
9-12 al 4’) . Il resto lo fanno Dip e Candela che, oltre a fare da
padroni del reparto e spingere all’angolo Agosta e Gambolati,
realizzano 11-14 .
Nel secondo periodo il Reggio non molla la presa: piazza il primo
break di 5-0, interrotto da Dip 13-21 al 12’, Martina subisce due
minuti di black out sotto i colpi dei calabresi. Si riaccende la luce
e la reazione arriva. Le mani infuocate di Torresi, le penetrazioni
di Dip e l’assist Bazzoli per Candela, che insacca una schiacciatona
miracolosa, sbloccano il risultato (23-26 al 16’). Raskovic impetuoso
insacca il canestro del 26-26. Si riaprono i giochi. Il Reggio piazza
un altro break pericoloso 9-0 ( 27-35 al 19’ ) per mano di Paparella
e Coronini. Torresi lascia la regia a Santoro che può contare
sull’apporto di Bazzoli e Raskovic. Il play di Caserta ne approfitta
con un 2/ 2 dalla lunetta per far tirare il fiato 31-35
Si riparte dopo il riposo lungo con equilibrio. Torresi e Coronini
viziano il 33-40 al 23’. Dip ha un grande impatto sulla partita non
solo in difesa ma anche in fase realizzativa : il suo tap in sul
tentativo di Santoro è -5 al 26’ (37-42) . La bomba di Zampogna però è
una spina nel fianco 39-48 al 28’. Bazzoli da respiro -7
Nell’ ultimo periodo ci si rincorre dalla lunetta 46-55, fino a quando
Paparella piazza il +10 (48-58 al 35’). Agosta guadagna gli spogliatoi
per 5° fallo, la reazione d’orgoglio c’è, Santoro, Dip e Raskovic
segnano il -2 a un minuto dalla fine, qualche fischio in più spegne
gli entusiasmi e rimanda il Reggio in gara. Il Martina cede le armi,
ma non l’onore.
Coach Meneguzzo: “ho solo da lodare i miei ragazzi e i vincitori che
hanno disputato un ottima gara. Senza Maggi è mancato “forforo” alla
squadra e ho giocato con una rotazione a 7 uomini. Ma non ci piangiamo
addosso. Abbiamo disputato un campionato straordinario”.
TABELLINO
DueEsse Martina: Torresi 8, Bazzoli 8, Raskovic 9, Dip 17, Candela 9,
Santoro 11, Gaudiano, Simeoni, Fedele ne , Marangi ne. All. Meneguzzo
Viola Rc: Gambolati 16, Paparella 9, Potì, Caprari 9, Coronini 10
Marengo, Grasso, Ingrosso, Agosta 5, Zampogna 13. coach Bolignano
Arbitri: Davide Maniero di Venezia e Nicola Cappati di Treviso
Parziali: 11-16; 31-36;41-48;
Note
DueEsse: T2 18/38 T3 6/24 TL 8/12 Viola Rc: T2 17/34 T3
6/16 TL 17/20
(Giovanni Venuto)* - Mentre scorrono i primi risultati della lotteria Playoff e Playout si fanno dichiarazioni come: “Noi non molliamo mai” – “Stasera vedrete la vera Virtus” – “Si va alla bella e ci crediamo" etc.; niente di nuov...