Cantù si complica la vita nel finale di un match già vinto

19.05.2012 00:05 di  Umberto De Santis   vedi letture
Cantù si complica la vita nel finale di un match già vinto

Gara 1 dei quarti di finale tra la Bennet Cantù e Scavolini Siviglia Pesaro. La formazione di coach Trinchieri, candidata al titolo italiano, deve partire subito forte nella serie per validare la sua ottima stagione. In campo però non può schierare Micov e Shermadini, per i noti problemi fisici. Si gioca alla NGC Arena con il solito pubblico caldo e appassionato e i giocatori di casa partono con il piede sull’accelleratore: subito un pesante 6-0 con 6 punti consecutivi di Markoishvili, che poi si prende una tripla con l’aiuto del ferro per un perentorio 9-0. White sblocca i marchigiani, ma Perkins e due triple di Mazzarino al 5’ significano il 17-2 per i brianzoli. Sembra di rivedere la partita di Siena della sera prima, ma Pesaro non si smonta facilmente, prova a reagire con Hickman. Cantù non smarrisce il filo del gioco, al 7’ siamo 22-5 con l’onnipresente Mazzarino e Brunner che sgomita con successo in area. Basile segna una bomba, Leunen vola in contropiede e per la Bennet, pur subendo la tripla di Hackett, il primo quarto si chiude in vantaggio per 27 a 10.

La seconda frazione si apre con il lay- up di Marconato, poi segue Leunen con un gioco da tre punti 32-10 siamo appena al 12’. La reazione dei marchigiani comincia con la schiacciata di Cusin, è firmata da White e Hackett: al 17’ siamo sul 37-26. Ma la Bennet, dopo un timeout chiarificatore di Trinchieri, riparte sparata e con un break firmato Mazzarino- Perkins riprende 15 punti di vantaggio per andare all’intervallo su un eloquente 45-30. La gara sembra senza scampo per i marchigiani, che però riscoprono Hickman (15p con un pessimo 1/7 da tre) e riescono a galleggiare: al 25’ Markoishvili tiene Cantù avanti sul 55-41. L’ex Lydeka torna a – 12 (55 a 43) e Cavaliero riporta i suoi sul 59-49, con due minuti da giocare nel periodo. Cinciarini attacca bene il ferro, ma Hackett e Cusin fissano il risultato del quarto 63-53, con una Scavolini diversa in campo, non necessariamente perdente. 7-2 per la Bennet nei primi due minuti dell’ultimo periodo con la 5° tripla di Mazzarino (70-55) su 7 tentativi. Al 37’ dopo tre punti di Jones, il timeout biancoblù sul 72-62 dovrebbe servire per curare la gestione degli ultimi minuti; ma sono Hickman e Hackett a riaprire parzialmente l’incontro riportando sotto i pesaresi. Molti errori dei canturini permettono alla Scavolini Siviglia (tuttavia protagonista negativa con 4/21 al tiro pesante) di riportarsi sul meno 4 76-72 a un giro di lancette dalla fine del match con un terribile contropiede di Hackett (strepitoso con 24 di valutazione). Nella concitazione finale, tuttavia, segna solo Basile con due liberi che portano alla Bennet vittoria per 78 a 72 e 1-0 nel confronto di playoff. Dalmonte, con quattro uomini con 30 e più minuti giocati e senza poter mettere in campo Urbutis, avrà serie difficoltà di gestione della stanchezza nel prosieguo della serie, mentre Trinchieri dovrà solo migliorare la tenuta mentale dei suoi per conquistare la chance delle semifinali.

BENNET CANTU' - SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO 78 - 72 (27- 10, 45- 30, 63- 53)

BENNET CANTU’: Micov ne, Markoishvili 20, Leunen 10, Marconato 2, Mazzarino 15, Perkins 11, Awudu Abass ne, Diviach ne, Cinciarini 4, Bolzonella ne, Brunner 11, Basile 5. All. Trinchieri.
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 14, Cavaliero 5, Hickman 15, Alibegovic ne, Cusin 9, Tortù ne, Flamini, Hackett 20, Lydeka 4, Urbutis ne, Jones 5. All. Dalmonte