Il Real Madrid abdica dopo 20 mesi di imbattibilità casalinga, Barcellona primo. Maccabi e Olympiakos continuano a dominare.

06.02.2012 20:14 di  Michele Sganzerla   vedi letture
Il Real Madrid abdica dopo 20 mesi di imbattibilità casalinga, Barcellona primo. Maccabi e Olympiakos continuano a dominare.

Nella diciannovesima giornata del campionato Acb con un colpo di stato imprevisto il Re viene spodestato dal trono. Il Real Madrid infatti perde inaspettatamente 90-93 con il Gescrap Bilbao violando il Palacio De Deportes Comunidad De Madrid dopo ben 20 mesi di imbattibilità in campionato. Infatti i blancos non perdevano tra le mura amiche dal maggio del 2010, conquistando da allora 26 vittorie consecutive in campionato, senza contare che mercoledì scorso il Real aveva battuto proprio Bilbao su quello stesso campo in Eurolega e tra qualche giorno si giocherà la terza gara consecutiva tra le due formazioni, valida per la prima giornata di ritorno dell’Eurolega. I baschi non si fanno schiacciare dalla pioggia di triple segnate dai padroni di casa (10/19 da 3 con 4/4 di Pocius) e propongono un gioco fluido, riuscendo a segnare anche nei momenti più complicati, come la tripla in terzo tempo di Jackson (21, 7ast, 27val) da 7, 5 metri a pochissimi minuti dal termine. L’Mvp della partita, non che Mvp di giornata è D’Or Fisher che sente quanto basta la sfida con la sua ex squadra piazzando 19 punti, 10 rimbalzi 4 assist, 4 palle rubate e 33 di valutazione. Per la squadra di Laso oltre ai 12 punti di Pocius (11val) ci sono anche i 18 con 4 assist di un’imprendibile Llull, e i 16 di Tomic.
Il Barcellona non si fa pregare molto e approfitta subito della situazione per riprendere il comando della classifica vincendo 80-65 sul campo dell’Asefa Estudiantes. I migliori marcatori per i blaugrana sono Eidson e Navarro con 15 punti, ma la partita viene risolta da Lorbek (9, 4rim, 4ast, 6val) nel finale per evitare una clamorosa sconfitta. Infatti l’Asefa crede nel colpaccio per tre quarti gara, grazie ai canestri di German Gabriel (13, 7rim, 17val) e Lofton (17, 9val), ma nell’ultimo periodo la squadra di Pascual si impone con un parziale di 25-13 che spegne i sogni dei padroni di casa.
Il Caja Laboral inaugura al meglio il suo ritorno alla Fernando Buesa Arena battendo 71-67 il gran Canaria. I baschi tornano nella loro casa naturale che per ora può contenere poco più di 9.500 persone, ma che a lavori ultimati avrà una capienza totale di 15.000 persona che si potranno godere lo spettacolo in una delle arene più moderne d’Europa. Per quanto riguarda il match è stato equilibrato fino a metà del terzo periodo quando il tabellone segnava 53-54 in favore della squadra ospite. Poi 7 punti di Teletovic ( 20, 9rim, 23val) propiziano un parziale di 12-0 per i padroni di casa che rompe l’equilibrio e da la prima vittoria al Caja Laboral nel suo “nuovo” impianto.
Il Valencia incappa nella prima sconfitta dalla cacciata dell’allenatore perdendo 71-63 sul campo del Cai Saragozza. Gli arancio viola dominano grazie ai canestri di De Colo (15, 4ast, 10val) e Caner-Medley (14, 14rim, 20val) fino alla fine del terzo quarto, poi nell’ultimo periodo il Saragozza piazza un mortifero 23-9 di parziale che taglia le gambe ai valenciani incapaci di contrastare il potere nel pitturato di Hettsheimeir (17, 4rim, 17val).
Cad anche l’Unicaja perdendo 54-69 contro Monbus che lascia l’ultimo posto in classifica. Ai padroni di casa è fatale il secondo periodo dove segnano solo 5 punti contro i 21 avversari. Top scorer della partita Corbacho con 17 punti, doppia doppia sfiorata invece da Lasme e Kendall che si fermano a 8 punti segnati ma arrivano in doppia cifra nei rimbalzi catturati (rispettivamente 10 e 11).
Nelle altre partite: il Fuenlabrada raccoglie la seconda sconfitta consecutiva perdendo 80-59 sul campo del Manresa che ha un Asselin da 22 punti  e 5 rimbalzi (26val). Il Murcia vince 76-54 con la Joventut. Il Lucentum si tiene stretto il su quarto posto battendo 86-82 Siviglia dopo un tempo supplementare, top scorer Ivanov con 21 punti. Infine il Lagun Aro batte 71-62 il Valladolid ultimo in classifica grazie ai 22 punti di Panko.

Unicaja   54-69   Blusens M.
CAI Saragoza 71-63   Valencia
Asefa Estudi.   65-80   FCB Regal
UCAM Murcia 76-54  FIATC Jovent.
Real Madrid   90-93   Gescrap BB
Lucentum   86-82 OT Cajasol
Caja Laboral   71-67   GC 2014
Lagun Aro GBC 71-62  B.de Rueda V.
Assignia M.   80-59   Fuenlabrada

1. FCB Regal  16-3
2. Real Madrid 15-4
3. Caja Laboral 14-5
4. Lucentum  13-6
5. Unicaja  12-7
6. Cajasol  10-9
7. Lagun Aro GBC 10-9
8. Gescrap BB 10-9
9. CAI Saragoza 10-9
10. Assignia M. 9-10
11. Valencia  9-10
12. Fuenlabrada 9-10
13. GC 2014  7-12
14. FIATC Joventut 7-12
15. Asefa Estudian. 6-13
16. Blusens M. 5-14
17. UCAM Murcia 5-14
18. B.de Rueda V. 4-15


Nel campionato greco nulla è cambiato dopo diciassettesima giornata, le prima quattro continuano a fare un campionato da sole rispetto al resto del gruppo. L’Olympiako vince facilmente sul Peristeri 55-87 grazie a un grandioso Printesiz che chiude a quota 20, il modo migliore per preparare il derby di settimana prossima. I biancoverdi di Obradovic si preparano invece al big match del prossimo turno osservando il turno di riposo, conservando le energia per affrontare prima il Fenerbache in coppa giovedì e poi l’Olympiakos domenica a al Peace and Friendship Stadium. Il Kolossos approfitta del riposo del Pana per accorciare un po’ la classifica battendo 78-64 l’Ikaros grazie al ventello di Hopson (20, 6rim, 21val) e ai 13 con 4 rimbalzi e 5 assist di Hatten (21val).
Il Panionios non perde il passo battendo 69-59 il Paok nonostante porto un solo uomo in doppia cifra (Jankovic a 12).

AGOR   80-83   Kavala
Panionios   69-59   PAOK
Aris   77-70   KAOD
Marousi   81-89   Ilysiakos
Kolossos   78-64   Ikaros
Peristeri GS   55-87   Olympiakos

1. Olympiakos  15-1
2. Panathinaikos 14-1
3. Kolossos  13-3
4. Panionios  12-4
5. AGOR  8-7
6. Kavala  8-8
7. Peristeri GS 6-9
8. PAOK  6-10
9. Aris  6-10
10. Ilysiakos  6-10
11. KAOD  5-11
12. Ikaros  3-14
13. Marousi  0-16


Cambia poco anche nel campionato turco, l’unica variazione è il sorpasso del Besiktas che si porta al terzo posto scavalcando il Banvit che però non ha giocato la sua gara con il Galatsary secondo in classifica, e la recupererà il 14 marzo. I bianconeri di Istanbul hanno la meglio 88-80 sul Karsiyaka grazie ai 18 punti a testa per Morrison e Dagli. Per quanto riguarda le prime due posizioni l’Anadolu Efes batte con non poca fatica l’Aliaga 72-76 grazie ai suoi tiratori Savanovic e Vujacic che chiudono rispettivamente a quota 19 e 14.
MVP di giornata Filp Videnov che con i suoi 42 punti (7/9 da 2 e 8/12 da 3, 35val) trascina l’Olin alla vittoria sull’Univ. Haccettepe per 87-75. Da segnalare anche la prima vittoria del Bandirma che batte a sorpresa 65-72 il Turk Telekom nonostante un Darius Washington da 26 punti.

Mar. 14 Banvit BK - Galatasaray
Fener.Ulker   105-89   Antalya
Aliaga   72-76   Anadolu Efes
Turk Telekom   65-72   Bandirma Kir.
Mersin   92-80   Trabzonspor
Olin Edirne   87-75   Hacettepe Un.
Erdemir   77-66   Tofas
Besiktas   88-80   Karsiyaka

1. Anadolu Efes 15-2
2. Galatasaray 13-3
3. Besiktas  13-4
4. Banvit BK  12-4
5. Fener.Ulker 12-5
6. Karsiyaka  10-7
7. Tofas  10-7
8. Erdemir  9-8
9. Aliaga  8-9
10. Turk Telekom 8-9
11. Hacettepe Univ. 7-10
12. Mersin  6-11
13. Olin Edirne 5-12
14. Antalya  3-14
15. Trabzonspor 3-14
16. Bandirma Kir. 1-16


Nella Lega Adriatica continua il dominio del Maccabi che vince 83-63 in casa dell’Olimpia Lubiana grazie ai 17 punti di Blu e alla doppia doppia di un Hendrix (14, 10val) in grande spolvero. Il Cedevita rimane da solo al secondo posto battendo 74-63 gli sloveni del Krka con 17 punti, 5rimbalzi e 3 assist di Darden e 12 punti di Smodis. Il Buducnost rimane al terzo posto nonostante la sconfitta 74-80 in casa del Cibona nonostante un Vitkovac da 22 punti. Della sconfitta dei montenegrini ne approfitta il Partizan che grazie alla vittoria 90-50 sul Zlatorog, li aggancia in classifica a quota 13 vittorie e 4 sconfitte. L’unica partita che non si è disputata è quella tra l’Hemofar e il Sirioki che sarà il posticipo di questa sera, anche se il risultato sembra abbastanza scontato dopo il via libera dato ai giocatori dalla società per accasarsi da un’altra parte a causa della grave situazione economica delle casse societarie.


Siroki WWin   ----   Hemofarm
Cibona   80-74   Buducnost
Union Olimpi.   63-83   Maccabi T-A
Krka   63-74   Cedevita
Radnicki K.   86-90   Crvena Zvezda
Partizan   90-50   Zlatorog
Helios   81-82   KK Zagreb CO

1. Maccabi T-A  18-1
2. Cedevita   14-4
3. Buducnost   13-6
4. Partizan   13-6
5. Union Olimpija  11-8
6. Siroki WWin  10-8
7. KK Zagreb CO  10-9
8. Cibona   10-9
9. Radnicki K.  9-10
10. Crvena Zvezda  7-11
11. Hemofarm  5-13
12. Helios   5-14
13. Krka   4-15
14. Zlatorog   2-17