Varese-Avellino giocata in sala stampa

11.01.2012 23:24 di  Marco Conti   vedi letture
Varese-Avellino giocata in sala stampa

 

Coach Vitucci fa prima di tutto i complimenti a Varese: “ Ha vinto con merito una partita per noi cominciata malissimo e in cui abbiamo perso troppi palloni, senza trovare un filo del gioco né in attacco né in difesa.  Posso salvare solo gli ultimi 10 minuti, in cui abbiamo prodotto una reazione  poi non sufficiente per ribaltare la partita contro una squadra che ci ha messo in seria difficoltà con la coppia Kangur-Diawara. Oltre a loro due, gli altri poi hanno approfittato degli spazi che abbiamo lasciato e tutto è stato in salita per noi, ma certamente se vogliamo vincere le partite dobbiamo affrontarle in maniera diversa. Ora non facciamo voli pindarici e in classifica guardiamoci anche alle spalle”. In chiusura, anche i complimenti per il palazzetto ristrutturato:” Fa piacere venire e trovare un luogo importante come questo ristrutturato più elegante, anche molto più accogliente rispetto agli anni scorsi”.


Tocca poi a Recalcati analizzare la vittoria della sua Cimberio:” Abbiamo disputato una partita di grande sostanza, trova buone scelte e giuste esecuzioni. Non potevamo pensare che Avellino giocasse sempre come nel primo tempo e infatti nella ripresa i nostri avversari sono usciti e ci hanno creato delle difficoltà, ma a quel punto siamo stati bravi a reagire soprattutto come squadra”. Sacrificare Rannikko è costato qualcosa in termini di qualità e il coach biancorosso argomenta:” Quando parlo di deficit strutturale, intendo quando non riusciamo a schierare la squadra con il doppio playmaker e quindi automaticamente troviamo un deficit strutturale. La presenza di Rannikko anche solo per qualche minuto cambia le carte in tavola e ci permette di sopperire a questa mancanza. Per il resto, non attraversiamo un gran momento di salute, ma anche in condizioni difficili ciascuno prova a dare ciò ch è nelle sue possibilità”. Recalcati chiude poi parlando in generale del campionato:” In questo torneo non ci sono molte differenze tra la prima e l’ultima in classifica, quindi più che la tecnica per andare avanti conta soprattutto il concetto di squadra, nel senso che tutti i componenti interni ed esterni ad essa devono cercare di essere positivi e volere soprattutto il suo bene, per remare tutti nella stessa direzione”. Infine,  vengono individuate le chiavi di lettura del match di questa sera:” La prova di qualità di Kangur e Diawara e la difesa forte su Johnson da parte di tutti gli elementi del quintetto sono stati fattori decisivi. La difesa sui lunghi ci ha penalizzato nel momento migliore dei loro tiratori, ma anche sacrificando qualcosa in termini di svantaggio siamo riusciti a rimanere coperti e premiati poi a fine partita”.