Paffoni-Assigeco: vince ancora Omegna
CODOGNO Omegna è forte davvero, l'Assigeco può diventarlo. L'oroscopo dell'ultima sudata dell'anno solare evidenzia un buon allineamento dei pianeti per la squadra di Giampaolo Di Lorenzo, pur con la panca corta, e le stelle favorevoli dei ragazzi di Simone Lottici se accompagnate dalla luna giusta. Primo tempo griffato Paffoni, seconda parte marcata dall'Assigeco: l'amichevole di lusso del “Campus”, sempre giocata ad alto ritmo, soddisfa il palato degli appassionati evidenziando l'abilità dei protagonisti. La Paffoni supera brillantemente la perdurante assenza di Prelazzi iniettando un'energia pazzesca nella fase difensiva con una determinazione tale da personalizzare il copione del primo tempo.
L'ex rossoblu “Bat-Teo” (Bertolazzi) colleziona assist e mette subito in ritmo i compagni gestendo con autorità il “pick&roll” che apre invitanti spazi per attaccare il canestro o i tempi giusti alla gestione del pallone sul perimetro. A suon di triple con Picazio, Bertolazzi e Masciadri (8-17 al 6'), o delle prepotenti schiacciate firmate da Raspino (10-27 al 9'), Omegna prende subito il largo soggiogando l'Assigeco sotto il peso di tanta intensità. I rossoblu trovano l'area chiusa a doppia mandata e hanno il fiato sul collo degli avversari quando cercano spazi per il tiro.
Omegna gestisce il ritmo grazie al supporto di Casadei e Masciadri all'ombra del canestro, ben spalleggiati da Paci bravo a darsi da fare partendo dalla panca per contribuire a spingere il vantaggio fino al massimo livello (22-41) a metà del secondo quarto. Ricci nel cuore dell'area e Loschi sul perimetro aprono un differente scenario all'Assigeco che chiude in rimonta alla seconda sirena (38-49 al 9') presentandosi con un atteggiamento diverso nella ripresa.
Ora sono i lodigiani a spingere la pressione difensiva a tutto campo, condita da decisi raddoppi sul portatore di palla, mettendo maggiore velocità nell'azione. In attacco al ferro o con le triple di Chiumenti, ottimo nelle evoluzioni sotto canestro, e Loschi, agevolate dalla migliore circolazione offensiva, l'Assigeco lima il divario (53-60 al 7') riaprendo il discorso.
Due triple consecutive dell'ex Picazio in prossimità della terza sirena rilanciano Omegna, costretta a subire la prepotente fisicità lodigiana nel quarto periodo. Due triple filate di Venuto (72-75 al 4') scatenano le voglie rossoblu. Castelli e Ricci (79-82 al 6') fanno capire a Omegna che non è finita. Ci vogliono le invenzioni di Bertolazzi, assist per Casadei e tripla a 45" dalla sirena, per garantire la vittoria alla Paffoni
UCC ASSIGECO 83
PAFFONI OMEGNA 93
(14-31; 38-52; 60-70)
UCC ASSIGECO: Venuto 9, Prandin 12, Castelli 11, Chiumenti 14, Biligha 6; Ricci 17, Loschi 10, Contento 4, Vencato. Ne: Casagrande, Janelidze. All.: Lottici
PAFFONI OMEGNA: Bertolazzi 15, Picazio 11, Raspino 19, Masciadri 19, Casadei 4; Paci 19, Tourè 5, Saccaggi 3. Ne: Scomparin, Vanali, Aradossi. All.: Di Lorenzo
Arbitri: Bonazza e Basso Ricci di Crema
Note: spettatori 200. Tiri liberi: Assigeco 13 su 16; Paffoni 16 su 21. Tiri da tre: Assigeco 7 su 20; Paffoni 9 su 20. Cinque falli: nessuno
Luca Mallamaci