1°Trofeo Braga: Montepaschi Siena-Braga Vanoli Cremona 68-48
Clima torrido al PalaRadi che può ospitare il pubblico solo su una tribuna laterale (l'altra è in rifacimento) e posti tutti occupati per quella che vuole essere una vera festa del basket, il 1° Trofeo Braga per il quale è arrivata a Cremona nientemeno che la Montepaschi Siena, da quattro anni indisturbata campione d'Italia contutti gli altri che navigano a ben sostanziosa distanza.
Siena è squadrone sempre, nelle partite di campionato o di Coppa come nelle amichevoli e lo ha dimostrato quando, costretta ad inseguire da una Vanoli-Braga che avrebbe dato chissà cosa per metterle i bastoni nelle ruote, ha chiamato a raccolta tutte le sue forze ed ha piazzato un forcing tremendo negli ultimi dieci minuti. Anche i suoi giocatori erano stanchi e spossati dal caldo e dall'umidità che stagnava nel PalaRadi, ma hanno cercato la vittoria e l'hanno ottenuta. Il punteggio finale è di 68-48, ma non deve trarre in inganno perché sino a pochi minuti dal termine la Vanoli-Braga era pienamente in corsa, tant'è che il primo tempo si era chiuso in parità (31-31) con Siena che per la prima volta non si trovava ad inseguire ed anche a due minuti dalla fine della terza tornata la gara era ancora apertissima con i snesi che conducevano di soli tre punti, 42-39, il che significa che la Vanoli-Braga negliultimi 12 minuti ha segnato solo 6 punti: un inezia. Il pallone è improvvisamente diventato pesante, le gambe molli e le braccia rigide: i tiri da lontano si sono accorciati e le bombe di Formenti non sono più entrate così come quelle di qualcun altro che ha improvvisamente accusato la fatica.
Prendiamo dunque per buoni i primi trenta minuti e consideriamo pure che anche Siena è apparsa abbastanza imballata dai primi allenamenti. Nel finale, godendo di qualche cambio in più di buon valore, Pianigiani ha potuto far giostrare tutta la squadra ed è uscita la differenza.
Intanto abbiamo visto che Mahoric ha in mano una squadra forte fisicamente e soprattutto molto motivata con giocatori che vanno a caccia di palloni e sanno lottare, che sanno anche pèrendersi le proprie responsabilità e questo è importante per il gioco che il tecnico sloveno si propone di fare.
La sufficienza è certa per tutti. Qualcosa in più hanno fatto Milic e Perkovic, molto di più dobbiamo attenderci da Foster e Formenti in attacco, ma teniamo conto che mancano due mesi esatti all'inizio del campionato, che molti giocatori sono ancora imballati dal lavoro pesante che stanno compiendo, che sono insieme da non più di una settimana e che devono assorbire le teorie, i giochi, gli schemi del tecnico. Hanno giocato per trenta minuti alla pari nientemeno che con Siena che, naturalmente versa nelle stesse condizioni fisiche e quindi non c'è che da essere tranquilli. Lasciamno che il tecnico possa lavorare in pace e già tra una settimana, quando la Vanoli-Braga tornerà sul parquet del PalaRadi i miglioramenti si vedranno, con un Drozdov che già comincerà ad entrare in condizione e magari con Zacchetti pronto a giocare. Intanto domani si va a Folgaria contro la Lottomatica Roma e sarà già un buon collaudo contro una squadra che ha cambiato poco e che quindi dovrebbe essere già avvantaggiata rispetto alle altre.
VANOLI BRAGA GRUPPOTRIBOLDI BASKET-MONTEPASCHI SIENA 68-48 (17-16/31-31/39-44)
VANOLI-BRAGA: Rowland 5, Conti, Formenti, D'Ercole 3, Sekulic 11, Perkovic 10, Milic 13, Lottici ne, Marenzi ne, Foster 2, Drozdov 4. Alla.: Mahoric
MONTEPASCHI: Mac Calebb 17, Carraretto 2, Rakovic 4, kaukenas 15, Ress 4, Michelori 2, Mroz, Monaldi ne, Ugrinosky 6, Stonerook 5, Aradori 3, Moss 1o. All.: Pianigiani
Arbitri: Begnis, Biggi e Quacci.
Cesare Castellani