Fileni BPA, coach Cioppi: «Possiamo solo migliorare»
JESI - IL PREMIO per la vittoria del Trofeo Appolloni? Qualche ora di relax dedicata alla cura del giardino di casa. Il giorno dopo l’ultima due giorni di basket no-stop al PalaTriccoli, Stefano Cioppi si gode una mattinata al riparo dallo stress.
Fatte le solite, doverose, premesse sul basket d’estate, è questa la Fileni Bpa che si aspettava, coach?
«È la squadra che mi aspetto di veder migliorare, settimana dopo settimana, da qui fino all’inizio del campionato, e nel corso della stagione fino a diventare quelli che vogliamo essere a maggio dell’anno prossimo».
Cosa ha funzionato e cosa meno in queste prime amichevoli? Dopo l’inizio scoppiettante la coppia Usa ha perso qualche colpo.
«Sotto l’aspetto tecnico il primo aspetto positivo è che nelle ultime due partite otto giocatori, in momenti diversi, hanno avuto la possibilità di mettere in mostra le loro qualità. Gli americani? BJ Elder aveva una contrattura alla schiena, non era il caso di forzare, per questo ha giocato solo 14 minuti. Mobley è apparso un po’ sottotono: tutti e due però erano reduci dalla buona prestazione di sabato».
Gli altri?
«Sprazzi eccellenti, lo avete visto, da Migliori, Nocedal, Rossi, Tagliabue, confortati dall’asse play-pivot Pecile-Maggioli, una garanzia in un campionato difficile come questo. Ciò che mi rende contento è la conferma di avere una squadra competitiva e piacevole da allenare, di avere toccato con mano la professionalità e la capacità organizzativa di primo livello dell’Aurora, l’intesa e lo spirito di collaborazione che si sono creati in panchina con i miei collaboratori Lupo e Andrea Pecchia».
Le cose da migliorare?
«Praticamente tutto. Nuovi giochi da inserire, la capacità, in fase difensiva, di resistere meglio negli 1 vs 1. Nell’Appolloni abbiamo lasciato troppa area aperta ai nostri avversari, quando le gambe saranno meno pesanti apprezzeremo i progressi».
Come sarà la settimana di lavoro che precede il torneo di Veroli.
«Finora col preparatore atletico Luca Giacani avevamo lavorato sulla forza, questa settimana faremo forza e corsa. Sarà una settimana di passione per i giocatori, a Veroli, questo posso anticiparlo, saremo un po’ imballati ma è la sola strada da seguire per migliorare. Sabato e domenica affronteremo formazioni di A1, vedremo la nostra capacità di reazione di fronte alle difficoltà».
Gianni Angelucci