La Fortitudo oggi si riprende il logo e il PalaDozza? Probabile
Quella di oggi sarà una giornata cruciale per il futuro dell’Aquila. Entro questa settimana la Fortitudo Pallacanestro srl deve coprire finanziariamente le garanzie che ha fornito con scadenza inizio luglio ma che al momento della riscossione risultavano prive di fondi.
Se questo non dovesse succedere i giocatori e lo staff tecnico della passata stagione avranno la possibilità di avviare le diverse procedure che potrebbero portare al fallimento della società biancoblù. Una eventualità che il presidente Gilberto Sacrati vuole a tutti i costi evitare e dunque già in mattinata dovrebbe procedere al versamento della liquidità necessaria per bloccare qualsiasi azione di questo tipo.
Nel pomeriggio dovrebbero riprendere gli allenamenti delle squadre giovanili. I tecnici hanno ricevuto le garanzie economiche per i primi due mesi di attività, rimangono però da convincere ragazzi e genitori.
Il giovane Chillo non ha remore e vuole rimanere nella squadra allenata da Roberto Breveglieri, altri hanno parecchi dubbi a partire dall’impianto di gioco dove ci si allenerà, dato che a venerdì risultava ancora bloccato il riscaldamento al PalaDozza e hanno già bussato alla porta della casa madre. Lo staff del settore giovanile vuole andare avanti per evitare di disperdere il lavoro svolto in questi anni: una posizione che ha trovato un sostegno in quella del proprietario fortitudino di voler rimanere vivo e avviare un percorso di ripianamento dei debiti che alla fine della stagione consenta di poter chiudere bottega restituendo la matricola 103 alla Federbasket.
In serata, infine, l’incontro tra Gilberto Sacrati e Giulio Romagnoli. Due gli accordi raggiunti: il primo è legato al marchio e prevede la restituzione alla casa madre del logo con la F scudata, con le squadre giovanili che quindi non lo indosserebbero sulla maglia; il secondo, invece, riguarda la possibilità di disputare le gare interne al PalaDozza da parte della Sg Fortitudo Bologna, la realtà nata dal matrimonio tra la casa madre e la Pallacanestro Budrio, pagando ovviamente il relativo canone. Firmate le due intese, sulla maglia biancoblù di Lamma e compagni comparirà il marchio della squadra che ha vinto gli unici due scudetti nella storia dell’Aquila, mentre in virtù del rapporto di collaborazione tra la casa madre e Budrio, la squadra potrà chiamarsi Sg Fortitudo Bologna pur militando nel campionato di serie B dilettanti con la matricola della società gialloblù.
Sabato intano la formazione allenata da Giuliani esordirà in Coppa di Lega a Ravenna, e già questo sarà un primo test per vedere quale gradimento abbia la nuova realtà agli occhi del vecchio popolo dell’Aquila.