«Il mio Gira cresce bene Basta non avere fretta»

01.09.2010 13:10 di  Brean Tabangay   vedi letture
Fonte: Il Resto del Carlino
Coach Gianluca Tucci
Coach Gianluca Tucci

Terzo test per il Pentagruppo Ozzano in questa preparazione estiva. La formazione arancionera questo pomeriggio (ore 18.15) scenderà in campo a Vigarano Mainarda contro il Basket Club Ferrara. Nei primi due scrimmage il Gira ha lanciato segnali contrastanti, bene la prima contro Ravenna, più opaca la seconda sempre con la formazione ravennate. «E' sbagliato pensare che ad ogni gara amichevole si debba necessariamente fare un passo in avanti - spiega il coach ozzanese Gianluca Tucci - perché la preparazione non è un percorso lineare ma è condizionata da diversi aspetti. Nel nostro caso i piccoli problemi che i giocatori hanno accusato ci hanno spesso impedito i giusti accoppiamenti in allenamento, poi siamo una squadra nuova e giovane che non deve solo conoscersi sul campo, ma che deve iniziare a relazionarsi anche con un ambiente nuovo. Tutto questo sta procedendo in maniera positiva, ma è chiaro che frena un percorso di crescita lineare».
Quella della gioventù è una caratteristica che il Pentagruppo si porterà avanti per tutta la stagione; l'avere quattro ragazzi nati nel '91 e provenienti dal vivaio della Virtus, più Sanguinetti che è solo di un anno più anziano, rendono differente la formazione allenata da Tucci dal resto delle avversarie che incontreranno.

«QUESTA peculiarità ci porta anche a svolgere un lavoro diverso in palestra. Con questi ragazzi è necessario investire tempo nei singoli fondamentali. Non io facciamo solo per il progetto Virtus, ma anche per il Gira Ozzano. La strada per migliorare il nostro gioco di squadra passa dallo sviluppo delle potenzialità dei singoli. Diverso è il discorso per una squadra esperta con giocatori che hanno alle spalle parecchi anni di lavoro sui fondamentali, in questo caso ci si può concentrare di più sul gioco di squadra e quindi può capitare che una squadra esperta come Ravenna ti metta in difficoltà».
Capitolo assenze: la tonsillite di Malagoli, un problema muscolare a Sanguinetti, più qualche altro acciacco sparso, sono stati comunque un freno in questa prima parte della preparazione. «I piccoli infortuni sono comunque fattori che vanno tenuti in conto, tornare a lavorare dopo due mesi di inattività o di semi attività crea sempre qualche piccolo problema. L'approccio della squadra è quasi perfetto, anche se in queste prime uscite saremo comunque ancora altalenanti».
Intanto oggi si apre la leva arancionera gratuita per il minibasket ozzanese, con i ragazzi nati nelle annate 1999/2000 che potranno recarsi al PalaGira

Massimo Selleri