Vanoli Braga, presentato l'ucraino Artur Drozdov
Ha l'aria da bravo ragazzo e una timidezza che cozza con la grinta che tira fuori in campo, l'ultimo arrivato in casa biancoblu. L'ala ucraina di passaporto inglese Artur Drozdov, nuovo giocatore della Vanoli Braga, è stato presentato ufficialmente ieri presso l'hotel Orso Grigio di Carisolo, struttura che fino al 5 settembre ospiterà la squadra per il ritiro precampionato.
Un elemento fortemente voluto da coach Tomo Mafioric, che lo ha già allenato al B.K. Kiev. A lui il tecnico affiderà il ruolo di uomo chiave della formazione cremonese che si appresta a disputare la sua seconda stagione nella massima serie.
"Drozdov - ha esordito il ds Marco Gabriel - è sempre stato uno dei primi obiettivi tecnici del coach. E' un giocatore importante e la trattativa è stata particolarmente lunga, ma siamo davvero felici che sia andata a buon fine. Certo non è stato facile convincerlo: è un atleta di grande esperienza internazionale e noi non possiamo mettere sul piatto la partecipazione a Coppe, ma alla fine è stato raggiunto un accordo ed è questo quello che conta davvero".
La parola è quindi passata a coach Mahoric, il biancoblu che almeno per il momento meglio conosce Drozdov. Il tecnico non ha lesinato gli elogi per questo ragazzone dall'aria bonaria.
"Sono davvero felice che Artur sia qui - ha rimarcato l'allenatore - è un ottimo giocatore e può essere di grande aiuto per il gruppo. Conosco bene le sue qualità come uomo e come giocatore ed è per questo che da subito ho cercato di averlo in squadra. E' un'ottima persona e per ottenere buoni risultati occorrono gli elementi migliori. Ho scelto Artur perché è in grado di giocare sia fuori che spalle al canestro, è forte fisicamente, è un ottimo elemento in difesa e, soprattutto, è un giocatore di sistema".
Per quanto riguarda il suo inserimento del gruppo Mahoric non ha alcun dubbio: "Avrà bisogno di qualche giorno per mettersi alla pari con la preparazione degli altri, ma conoscendolo penso che non avrà nessuna difficoltà a farlo e non avrà problemi ad adattarsi e a integrarsi".
Il ritiro, la preparazione e le amichevoli precampionato serviranno soprattutto a trovare condizione e amalgama.
"Occorre del tempo per creare feeling nel gruppo, per rodare al meglio gli schemi e trovare la giusta chimica all'interno dei diversi quintetti. In questo momento il risultato è l'ultima cosa che mi interessa, le partite che disputeremo prima del 17 ottobre serviranno a questo, spero che i tifosi comprendano".
L'alchimia della squadra potrà sicuramente trarre beneficio di quella che è già evidente tra Drozdov e Mahoric.
"Tomo è stato decisivo nella mia scelta, ho molta fiducia in lui cosi come so che lui ne ha in me - ha esordito Drozdov. Sono qui solo da due giorni ma ho trovato l'atmosfera giusta e penso ci siano 1 presupposti per fare bene. Il primo impatto ha rafforzato in me la convinzione che accettare l'offerta di Cremona sia stata un'ottima scelta. Non conosco bene il campionato italiano poiché non l'ho mai affrontato da giocatore, ma è un ottimo campionato e molto competitivo, quindi è una sfida stimolante. Sicuramente sono pronto ad affrontare al meglio questa nuova avventura, ho deciso di non partecipare ai campionati mondiali per riposarmi un po' visto che l'estate è stata piuttosto faticosa, proprio per farmi trovare pronto all'inizio della stagione".
Timido fuori dal campo, Drozdov, per sua stessa ammissione, si trasforma non appena si trova sul parquet: "Quando gioco sono sempre molto concentrato, sorrido davvero raramente. Ma fuori, anche se non sempre particolarmente loquace, sono una brava persona, spero imparerete a conoscermi".
Eleonora Olivi