Fortitudo, ottimismo dall'incontro Romagnoli - Sacrati
Possa essere l’ultimo trucco di Gilberto Sacrati, o il primo passo per la fine della sua epoca, sarà il tempo a dirlo. Ma quello che è uscito dall’incontro tra il patron biancoblu (patrocinatore del contatto) e Giulio Romagnoli è qualcosa che fa trapelare ottimismo: Sacrati parrebbe pronto a evitare ulteriori problemi sia alla SG che ai tifosi, agendo in modo e maniera da restituire il marchio alla casa madre, e a dare la disponibilità per l’utilizzo del Paladozza. Qualcosa da cui passerà qualsiasi ricostruzione Fortitudo, che senza marchio e senza Palasport partirebbe inevitabilmente con le gambe mozzate.
Si aspetta quindi la giornata di lunedì, quando si dovrebbe ufficializzare l’ok al connubio da parte della casa madre, e nei giorni successivi la rifinitura di tutti quei piccoli dettagli (progetto, squadra e altro) che porteranno, quindi, alla conferenza stampa di presentazione di questo nuovo progetto. A Budrio si sta cercando di allargare la propria organizzazione in previsione di un qualcosa che per forza di cose sarà più grande di quanto non sia stata la società di provincia fino ad oggi.
Così come si aspetta di capire quella che sarà la reazione dei tifosi, una parte dei quali si sono già incontrati con Romagnoli per un incontro molto informale nei giorni scorsi. E’ normale che non ci sia unanime entusiasmo, ma le parti si sono confrontate su quelli che saranno i programmi futuri, e sulla garanzia che questa operazione non verrebbe fatta solo per favorire gli affari dell’attuale patron di Budrio.
Enrico Faggiano