Battipaglia, lettera aperta del presidente Rossini
È una vera e propria denuncia quella dell’avv. Luigi Rossini, dirigente della Polisportiva Battipaglia e main sponsor della squadra che si appresta a disputare la Serie A2 di Basket femminile, la serie C1 di Basket maschile, oltre a 13 campionati giovanili, con altrettante squadre.
“Stiamo riscontrando da parte delle Istituzioni Pubbliche Battipagliesi un’ingiustificata ostruzione che non ci consente di preparare con serenità la prossima stagione delle nostre società che stiamo cercando di riportare con grossi sacrifici ai vertici nazionali della pallacanestro, provando a ripetere le imprese del passato”, questa la forte denuncia dell’avv. Luigi Rossini, dirigente storico della società sportiva battipagliese. “Ed è proprio in questo momento che servirebbe una comunione di intenti con l’amministrazione comunale, riscontriamo un’inspiegabile ostilità. Rischiamo di non avere più le struttura dove poter svolgere l’attività sportiva, perché stanno contraendo ingiustamente i nostri turni di allenamento e ciò non solo a discapito della nostra società, ma anche delle centinaia di ragazzi che con noi svolgono attività sportiva”.
“Alla luce di questi disagi”continua l’avvocato Luigi Rossini “proporrò alla società di trasferire l’attività in altre città vicine, maggiormente sensibili alle istanze di chi svolge attività di prevenzione del disagio sociale e sana crescita delle nuove generazioni.”
Sarebbe davvero una grossa perdita per Battipaglia se si guarda un pò ai numeri che la Polisportiva Battipagliese può annoverare: oltre 300 iscritti tra basket e minibasket; 15 squadre, tra la 1°squadra femminile al suo debutto in serie A2; la 1° squadra maschile, in serie C1 dilettanti; e altre squadre che reclutano bambini e ragazzi a partire dai 5 anni; e 47 anni di attività che hanno visto passare nelle palestre della Polisportiva Battipagliese tanti ragazzi provenienti da ogni parte del territorio italiano.
"In un momento così difficile per lo sport in generale ed ancora di più per i cosiddetti sport minori, avremmo bisogno ora più che mai del supporto e della vicinanza delle Istituzioni Pubbliche, per creare tutti insieme le condizioni migliori, per continuare a svolgere con tanta passione, impegno e dedizione il lavoro di promozione della pratica sportiva. Per sua natura, lo sport svolge prima di tutto una funzione di educazione, di socializzazione e di promozione di valori positivi. La nostra società da oltre 45 anni ha una funzione sociale per i giovani, prioritaria rispetto all’aspetto agonistico, che pure deve rappresentare un vanto per la nostra città che riceve una visibilità a livello nazionale.”
“È una decisione che non vorremmo mai prendere, ma non possiamo correre il rischio di rinunciare ai campionati per la negligenza e la cecità dei nostri amministratori pubblici” conclude l’avv. Rossini “mi auguro che si possa trovare in extremis un punto di incontro, per la valorizzazione e la promozione del nostro territorio e della nostra città”.