«No alle deroghe. Chi non ha i requisiti deve emigrare»

03.08.2010 17:31 di  Brean Tabangay   vedi letture
Fonte: La Stampa
«No alle deroghe. Chi non ha i requisiti deve emigrare»

«La Provincia di Torino intende chiedere una deroga? Credo che la Federazione nazionale non vorrà saperne: al riguardo sono tassativi». Giorgio Bassignana, presidente regionale Fip, conferma l'esistenza del problema ma al tempo stesso precisa come la svolta legata alla nuova tracciatura dei campi sia stata annunciata da tempo.
Come se ne esce?
«Le scadenze sono note. A settembre invieremo i nostri rilevatori sul territorio per controllare l'omologazione degli impianti: chi non sarà in regola non potrà ospitare partite ufficiali».
Un bel guaio per le squadre e il pubblico.
«In assenza di strutture omologate dove poter giocare, le squadre dovranno spostarsi alla ricerca di impianti idonei. Temo sarà inevitabile».
Tanto per cambiare il problema è squisitamente economico.
«Da qualche mese stiamo mandando a tutte le società di basket cinque-sei preventivi di ditte disposte a fare i lavori per adeguare i campi».
Di quali cifre parliamo?
«Da un minimo di 1.500 a un massimo di 3 mila euro a impianto».
Cosa bisogna fare?
«Si tratta di cancellare la vecchia tracciatura e disegnare quella nuova. Rimuovere la vecchia tracciatura è un lavoro complesso, specie sui parquet di legno. Non a caso, il costo varia a seconda del materiale di cui è ricoperto il campo: nel caso della plastica, non ci sono grossi problemi».
Quali sono le modifiche?
«Quelle elencate sul sito della Federazione sono cinque. Un altro tema sensibile rimanda alla sicurezza degli impianti: su questa non transigeremo più».

Ale. Mon.