Il primo statunitense è vicino, l'italiano da quintetto ancora lontano. Il mercato della Fulgor Libertas è in stallo come acquisti dopo gli innesti di Ranuzzi e Piazza, ma non immobile nelle trattative. Mercoledì sera, infatti, la dirigenza si è avvicinata tantissimo alla guardia 28enne californiana Cecil Brown, reduce da un'ottima stagione a Tulsa in D-League e con un'esperienza a Brest nella
Pro-B francese assieme agli ex italiani Mike Bernard e Tukka Kotti. Brown e il suo agente americano avrebbero accettato la proposta di contratto tagliabile, ma qualche resistenza persiste nel suo procuratore per l'Italia.
L'uomo mercato Nicola Alberani si dice fiducioso che gli ostacoli possano essere rimossi, in caso contrario l'alternativa nel ruolo sarebbe già stata individuata e bloccata.
Tra Foiera e Ndoja. Maggiori difficoltà sul fronte italiano. Charlie Foiera resta la prima opzione ma il diesse Roberto Arpaia afferma: «Allo stato attuale non se ne fa nulla, certi giocatori non possono pretendere la luna nel pozzo». Affermazione chiara: Forlì darà l'ultimatum al centro cesenate che con un contratto in essere con Veroli non vuole rinunciare all'importo di quanto pattuito coi ciociari.
Lo scoglio sono anche i premi, ma l'interessato dalla sua casa di Lido di Savio si dice almeno possibilista. «A Forlì verrei
in skateboard controvento - afferma Foiera - ma la trattativa non è ancora in discesa perché rispetto a quanto Veroli mi garantiva, io non scendo. Mi vogliono anche Scafati, Pistoia e Barcellona, io di andare a giocare lontano da casa non ho mai
avuto problemi». Se Foiera non accettasse, l'alternativa, ma non nel ruolo, è l'albanese naturalizzato ex Jesi, Klaudio Ndoja.
Anche con lui c'è distanza economica, ma appare più colmabile.
Il ragazzo è cercato però con insistenza da Caserta in serie A e ora si trova a Mosca per i campionati europei di "3 contro 3":
anche in questo caso bisogna accelerare.
Gli altri. Due le opzioni residue: Donato Cutolo, ala dell'87 10.5 punti a Latina, in grande crescita e ottimo difensore, oppure il 24enne figlio d'arte Brian Sacchetti, ma solo se Ferrara fosse disposta ad agevolare l'operazione.
Precampionato. Definito il quadro delle amichevoli prestagionali con la "chicca" di tre sfide a college statunitensi. Si parte
il 21 agosto contro Winsconsin University, poi il 25 sarà il turno della partita contro George Mason, il 28 test a Faenza
contro l'Aget Imola e il 30 a Forlì arriva l'Oregon University. Il primo torneo sarà il 4 e 5 settembre a Jesi con i locali, Rimini
e Pistoia, mentre il 10 e l'I 1 il PalaCredito ospiterà il quadrangolare con Imola, Verona e Barcellona Pozzo di Gotto. Trasferimento al PalaRuggi il 18 e 19 per giocare contro Aget, Casalpusterlengo e Veroli e il 25 e 26 settembre Coppa Italia nel
concentramento di Reggio Emilia con Trenkwalder, Rimini e ancora Andrea Costa.
La decisione dell'Eurobasket di allargare il numero delle Nazioni partecipanti, ha aperto una porta anche all'Italia che il prossimo anno, senza Qualification Round, prenderà parte al Campionato d'Europa.
E' uno splendido Jolly per la Federazione, ch...