Poeta, pratica archiviata
Se non ci saranno sorprese nei prossimi giorni - ma a questo punto servirebbe l'intervento diretto, in prima persona e molto soffice, del giocatore stesso - la pratica Poeta è da ritenere archiviata. La situazione negli ultimi giorni, dopo i messaggi lanciati dal giocatore e il tentativo dei suoi rappresentanti Ricciotti e Meller di riaprire la trattativa per concluderla, non è mutata. Il playmaker di Teramo quasi sicuramente resterà a Teramo un altro anno, andando a scadenza di contratto. Scommetterà su se stesso.
VIRTUS - Poeta aveva scelto la Virtus, individuata come club del più alto livello possibile che potesse dargli la squadra in mano, ovvero il ruolo di titolare. Idea condivisa dal club. Ma è stato il denaro ad impedire che l'affare si potesse fare. Ammesso che il buy-out non fosse un problema - a questo punto Teramo perderà il giocatore per nulla anche se tra un anno -, Poeta chiedeva un adeguamento rispetto a quello che guadagnerà alla Banca Tercas. Richiesta che, pur calata rispetto al primo approccio tra le parti, continua ad essere giudicata eccessiva. La differenza non è enorme e anche la lunghezza del contratto non sarebbe un problema (la Virtus offriva un quadriennale, il giocatore preferiva un accordo più breve ma con le clausole di uscita ci si poteva accordare). Ma da un lato Poeta considera la sua richiesta la più bassa possibile per vincolarsi ad un club a lungo termine. E dall'altro la Virtus ritiene di non avere alcun motivo per deviare dalla propria linea di condotta.
TROPPO TARDI - D'altronde, come è stato detto altre volte, per chiudere la squadra basta un giocatore e Poeta richiederebbe una revisione della strategia di mercato incluso un probabile aumento del budget per aggiungere di fatto un elemento. «Fossimo stati vicini a Poeta 20-25 giorni fa avremmo fatto scelte differenti» ammette il general manager Faraoni. Ora Poeta vorrebbe dire retrocedere Blizzard come settimo esterno e chiudere spazio ritenuto vitale a Moraschini. Claudio Sabatini, avesse potuto prendere Poeta, si sarebbe impuntato e avrebbe tenuto anche Maggioli così da avere senza dubbio la squadra più italiana del campionato (che vuol dire qualcosa anche in termini economici grazie ai premi relativi). Ma a questo punto è tardi.
c.l.