Tezenis Verona, confermato anche Gueye

23.07.2010 14:38 di  Lorenzo Belli   vedi letture
Fonte: ufficio stampa Scaligera Basket Verona.
Gueye, per lui la prossima è la quarta stagione a Verona.
Gueye, per lui la prossima è la quarta stagione a Verona.

Anche Ousmane Gueye con la Tezenis in Legadue. Un’altra conferma per la Scaligera, dopo quella di Federico Bellina. Sesto miglior marcatore dello scorso campionato di serie A Dilettanti con 16.43 punti di media a partita, Gueye giocherà la sua quarta stagione consecutiva con la maglia di Verona dopo le otto nel vivaio e il campionato di C2 nel 2000-2001. Ora lo attende la Legadue.

DAI CAMPETTI AL PALAOLIMPIA. «I miei primi flash – racconta Gueye - corrono alle partitelle nei campetti di periferia quand’ero bambino, poi al settore giovanile della Scaligera partendo dal Minibasket. Quando inizierà la stagione guarderò le tribune piene del PalaOlimpia e penserò che in mezzo a tutta quella gente da piccolo c’ero anch’io a fare il tifo per una squadra di cui ora faccio parte. Mi vengono in mente tutte le partite in cui ero a bordo campo, a pulire il parquet sotto canestro con lo spazzettone. Sembrava di giocare con loro. Con Henry Williams, il primo fra i grandi della Scaligera che mi viene in mente. O con Lou Bullock, con cui poi ho avuto anche la fortuna di allenarmi».

ALTRA DIMENSIONE. «Ho già visto diverse partite di Legadue. Penso di poterci stare anch’io, viste le mie caratteristiche. Rispetto alla serie A Dilettanti – sottolinea Ousmane - questo è un campionato molto più tecnico e tattico, servirà entrare in uno schema di gioco ben definito e rimanerci. Adesso non si tratta più di mettersi ad inventare, ci vorrà molta più rigidità. Dallo studio dell’avversario ai particolari da curare durante la settimana in palestra. La Tezenis mi dà la grande chance di misurarmi con un campionato professionistico ed io voglio sfruttarla fino in fondo. So di potercela fare e di poter dire la mia anche in Legadue».

UN PASSO ALLA VOLTA. «Quello che mi aspetto da Verona – commenta Gueye - è esattamente quello che la città vuole da noi. La gente al palazzetto c’è sempre stata e ci sarà sempre per l’amore che nutre per la pallacanestro. Voglio essere chiaro però. I tifosi non devono aspettarsi tutto e subito. La nostra dovrà essere una crescita graduale, importante sarà confermarci in Legadue e salvarci il prima possibile. La ricordo bene anch’io la Verona che batteva Benetton e Buckler. C’ero al PalaOlimpia, anche se solo in curva o a bordo campo. Capisco cosa prova in questo momento la gente e penso di immaginarne i ricordi, visto che sono anche i miei. La squadra però non dovrà mai perdere di vista la realtà di un campionato durissimo e pieno di difficoltà. Mettendoci tanta determinazione e umiltà fin dal primo allenamento».