Nazionale - La sfida di Pianigiani: "Tornare a vincere"
Interrompere il lungo digiuno di medaglie e tornare al più presto nell'elite del basket europeo e mondiale. Undici anni
dopo l'ultimo trionfo continentale e a sei dall'argento olimpico di Atene, ad un passo dal trionfo con l'Argentina, l'Italia di Pianigiani si appresta ad affrontare le qualificazioni europee (dal 2 al 26 agosto nel girone con Israele, Montenegro, Finlandia e Lettonia) con la missione di cancellare le ultime cocenti delusioni con le mancate qualificazioni ai Giochi di Pechino del 2008 e ai prossimi mondiali di Turchia.
Un passaggio, quello delle qualificazioni europee, determinante per approdare prima alla fase finale del 2011 in Lituania e
poi per tornare a conquistare la qualificazione alle Olimpiadi di Londra nel 2012. Per questo motivo, il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ha voluto far sentire l'affetto del governo dello sport italiano, incontrando le due nazionali (maschile e femminile), il presidente federale Dino Meneghin e i due tecnici, Pianigiani e Ticchi. «Io credo molto in questa
federazione - ha ammesso Petrucci - Ultimamente i risultati non ci hanno premiato, ma sono molto ottimista sul rilancio della
nostre nazionali. Penso ci siano tutti i presupposti, soprattutto in campo maschile, per tornare a giocare ad altissimo livello le
grandi competizioni internazionali come Europei, Mondiali ed Olimpiadi. I giocatori ci sono, eccome, il tecnico è un numero 1,
dunque non vedo perchè non dovrebbero arrivare i risultati».
Un ottimismo che ha trovato il pieno sostegno del ct Pianigiani.
«Se metteremo il massimo impegno, nessun risultato è precluso a questo gruppo. Abbiamo tutto per eccellere. Come movimento possiamo essere all'avanguardia. Non so quando ma sono certo che i risultati arriveranno».