Umbertide: arriva Tiffany Stansbury

24.06.2010 11:12 di  Roberto Bernardini   vedi letture
Fonte: A.S. Liomatic Umbertide
Umbertide: arriva Tiffany Stansbury

Non conosce sosta la costruzione della nuova Liomatic Umbertide. La società del presidente Paolo Betti è lieta di comunicare l’ingaggio della lunga statunitense Tiffany Stansbury, in arrivo dalle francesi dell’Aix en Provence. Nata a Philadelphia il 16/01/1983, 191 cm, Stansbury è un prodotto della North Carolina University. Terminata la parentesi universitaria viene scelta dalle Houston Comets nel draft WNBA del 2006 ma fa il suo esordio nelle pro americane con la franchigia di Los Angeles. L’anno successivo è quello della consacrazione. Stansbury firma per le Minnesota Linx e con il club del Minneapolis produce una stagione da 4,3 p.ti e 4,3 rim. di media nelle 30 gare disputate. La carriera europea di Tiffany si sviluppa in Francia dove, stagione 2008-09, disputa pure l’Eurolega con il Saint-Amand Hainaut. Per lei 6,3 p.ti e 6,8 rim. nel campionato transalpino e 6,1 p.ti e 4,3 rim. di media nella massima rassegna continentale. L’ultimo torneo lo gioca come detto in maglia Aix en Provence rivelandosi una delle giocatrici di maggior impatto e dal rendimento più costante dell’intera French Ligue. La neo-umbertidese trascina alla salvezza la sua squadra conducendo un torneo da 14,8 p.ti e 8.4 rim. con il 71% dalla linea. Per lei ben 6 “doppie-doppie” ed un high di 27 p.ti e 15 rim. contro Mondeville. Attualmente Stansbury è impegnata nel torneo WNBA con le Sparks di Los Angeles, un ritorno 4 anni dopo il suo esordio professionistico.
Fisico possente ma piuttosto atletico, Tiffany Stansbury è una delle 2 lunghe necessarie per chiudere il roster e completare una squadra che sia il più possibile equilibrata e completa in ogni reparto.
A questo punto, con Tamera Young e l’ultima arrivata ad occupare gli spot di extracomunitarie, la ricerca della società umbra si sposta gioco-forza verso una giocatrice comunitaria o Bosman B.
Novità dovrebbero maturare nei prossimi giorni.


Lorenzo Spantini