Stranieri, passaportati, formati...avanti un altro!
Leggo che Thomas (Brindisi) prenderà la cittadinanza bulgara e giocherà come Comunitario !
La FIP e la stessa Lega, sempre più coacervo di interessi e di affari economici, dello "Sport " hanno una strana concezione e dei valori a cui sono demandati e se ne fregano ogni giorno di più.
Abbiamo un " Parco Indigeni " sempre più povero di talenti, i settori giovanili dequalificati, i costi dei Campionati in costante aumento e le tasse federali non fanno eccezione e noi continuiamo a "foraggiare i Barbari" provenienti da ogni latitudine e resi eleggibili con ogni stratagemma.
Poi ci inventiamo la Legge proteggi Under 20 ed ipotizziamo una A3 under 22, mentre consentiamo la proliferazione degli stranieri, alimentiamo la crescita dei passaportati, creiamo il parco buoi dei giocatori stranieri di formazione e ci scanniamo per la Lettera A od il numero dei futuri Campionati : ridicolo !.
Come è ridicola ed antisportiva la vendita del Titolo con l'ammissione ad un Campionato anticamera di quello professionistico (vendi e riparti in pole position) e la perenne apertura del mercato di Tecnici e Giocatori.
Vada per le Leghe, che fanno del potenziale "business" il loro credo, ma la FIP non può cedere l'altra guancia e chiudere tutti gli occhi, ratificando comportamenti, scelte ed esempi che sono devastanti sia sul piano morale che su quello più strettamente sportivo.
Qualche anno fa, a Steve Puidokas, del Brill Cagliari, sposato con una Italiana e padre di 5 figli, gli fu negato il permesso di giocare in serie D in Sardegna perché considerato ancora straniero (Presidente della F.I.P. era Petrucci).
Oggi gli Eze, i Thomas ed altri ancora, si giovano e si gioveranno del colpevole lassismo di F.I.P. e CONI, votati alla caccia di un Titolo e di una Medaglia, che stendono tappeti rossi e disegnano corsie preferenziali per questi " temporaneamente importati ".
Li vorrei sentire quando giureranno sul Tricolore e vorrei chiedere loro se si sentono italiani o americani, bulgari, cubani od altro ancora.
La F.I.P. parla di riforme, di rilancio dei Settori Giovanili, di amore per la Nazionale Italiana: tra pochi anni di italiano circolerà solo il denaro !
Quello che fa più rabbia è l'atteggiamento dei Dirigenti di Società, quelli che votano il Presidente ed il Consiglio Federale e che siedono nelle varie Leghe, che non si accorgono o non si vogliono accorgere di questa politica fallimentare e finiscono per provare il fallimento economico sulla propria pelle.
Bene, applaudiamo all'annuncio del Thomas Usa-Bulgaro (senza alcuna censura per il ragazzo) e facciamo un vero e proprio bando : avanti un altro !