Personaggi da Finale - Ecco il mondo di Jiri Hubalek

06.06.2010 10:01 di  Matteo Marrello   vedi letture
Fonte: Uff. Stampa Legadue e Luigi Perruzzu / Uff. Stampa Banco di Sardegna Sassari
Jri Hubalek
Jri Hubalek
© foto di © Enzo Conti

Una finale con mille duelli e incognite, tutti o quasi i giocatori di coach Cancellieri e Sacchetti possono diventare protagonisti, ma certamente Hines ed Hubalek peseranno tanto sull’esito di questa serie e sulle fortune della loro squadra. Così diversi, praticamente agli opposti, così importanti. Nell’imbarazzo della scelta, abbiamo puntato su loro due per scoprire da vicino questi due protagonisti della grande annata della loro squadra, per metterli a confronto, per capire cosa pensano della finale che sta per cominciare e come vivono questo momento, e per conoscere anche cose che non fanno parte del parquet e rompere un po’ la monotonia delle interviste solo a sfondo cestistico. Ne è venuto fuori un ritratto interessante, simpatico, di due ragazzi che credono ciecamente in se stessi.

Jiri Hubalek, pivot di 208cm per 105kg, è nato a Praga il 25 novembre 1982. Cestisticamente però è cresciuto in un signor college come Iowa state, dove ha militato 3 anni chiudendo a 12.4 punti e 7.3 rimbalzi in 26’ a gara (entrambi i dati sono i suoi top collegiali), tirando con 47.9% da due, 34.9 da tre, 72.5 ai liberi. Poi, l’anno scorso è approdato a Rieti in serie A raggiungendo insieme alla banda di coach Lardo una miracolosa ed eroica salvezza partendo da-2 in classifica e con una situazione societaria drammatica. In serie A, ha viaggiato con 8.3 punti e 5 rimbalzi in 20’ a gara, 53.65 da due, 33.3 da tre, 69 ai liberi. In Legadue, sta registrando 17 punti e 6.3 rimbalzi in 29’ a gara, 51.5% da due, 37.9 da tre, un netto miglioramento ai liberi con l’85.5. Il suo high di punti 33 (con 7/9 da tre) di rimbalzi 16 proprio nella gara più importante, l’altra sera con Casale, per spalancare a Sassari le porte della finale


Siete in finale. E adesso?
Adesso vogliamo vincere

Con Casale è stata durissima
Si, sono un’ottima squadra, dfficile da interpretare ma noi avevamo troppi motivi per vincere e si è visto in campo: la nostra rabbia è stata decisiva

E ora Veroli
Anche loro fortissimi, forse anche di più, ma noi siamo quelli che per un bel pezzo nessuno batteva e dobbiamo pensare a questo, a noi stessi, non all’avversario. Sarà una grande finale ma noi siamo allenati avendo affrontato tutte le gare dei play off come fossero una finale. Sarà esaltante avere tanti tifosi su ogni campo

Il tuo avversario potrebbe essere Hines, un giocatore molto diverso da te, forse il miglior centro. Preoccupato?
Preoccupato no, grande rispetto si. E’ molto atletico e e dentro l’area ha grande fiuto e rapidità. Ma tutti noi non dobbiamo pensare ad un avversario solo, ma al nostro piano partita di squadra che deve battere un’altra squadra

Cosa pensi della tua stagione.
Ho ancora partite da giocare, chiedimelo dopo la finale. Vorrei diventasse da buona a buonissima

Coach Sacchetti ha detto che gara5 con casale è stata la tua migliore dell’anno anche se altre volte hai segnato molto di più, d’accordo?
Volevo giocare una grande gara, ci pensavo da quando siamo riusciti a pareggiare la serie: sono felice e orgoglioso di quanto fatto in questa partita. Credo di aver fatto quello che il coach mi chiedevo e dimostrato di poter essere anche duro e concentrato. Dipende da me, devo ascoltare quello che il coach vuole che faccia. Ma queste partite, come la finale, mi mettono il fuoco dentro

Che impressione ti sei fatto del basket italiano
E’ il mio secondo anno in Italia dopo la stagione a Rieti: nella Dinamo siamo in Legadue ma ho trovatoci ottimi giocatori e coach che fanno diventare piacevole e competitivo giocare in Italia.

Cosa ti piace dell’ ambiente del club e della città che hai trovato a Sassari?
La Dinamo Sassari e un’organizzazione molto professionale con un ambiente fantastico per giocarci: a ogni problema ci pensano loro, noi dobbiamo solo pensare a ocncnedetrarci sul gioc e questo aiuta Città e tifosi sono veramente carini: amo giocare qui.

Come, quando, dove e perchè hai iniziato a giocare a basket?
Ho iniziato a Praga a 7 anni. Mio padre era un buon giocatore e coach. Lui mi ha aiutato nella decisone di giocare a basket

Stato di famiglia
Single

Studi
Diploma in Scienze delel Arti Libere


I tuoi hobby
Gli sport in generale

I tuoi animali preferiti (e se ne possiede)
Nessuno

Il tuo soprannome e perché
Ho molti nomignoli

Il tuo idolo cestistico
Michael Jordan

Il giocatore NBA più forte di oggi
Kobe Bryant

E quello di tutti i tempi
Michael Jordan


Il quintetto NBA All Time?
Magic, Bird, Jordan, Drazen Petrovic, Jabbar

Il tuo compagno di squadra più simpatico di sempre?
In ogni squadra in cui ho giocato ho trovato grandi amici con i quali sono ancora in contatto

Il tuo compagno più simpatico della squadra attuale?
A Sassari considero ognuno della squadra mio amico. Ciò si vede sul campo e nel nostro modo di giocare. Siamo contenti di stare insieme.

Il tuo compagno più forte di sempre
Ho giocato tanti ottimi giocatori, non ne scelgo uno perché ognuno di loro è unico.

Il quintetto All Stars dei compagni avuti in carriera?
Non so rispondere

Il quintetto di quelli che non vorresti incontrare mai?
Gioco contro tutti quelli che trovo, amo le sfide

L'avversario più forte che hai incontrato e ti ha creato più problemi in carriera?
Nessuno, gioco sempre la mia partita e si gioca di squadra.

Mvp, miglior italiano e coach di Legadue: tu chi scegli?
Thomasè stato Mvp e se lo è meritato, senza nessun dubbio. Ci sono troppi giocatori italiani bravi da poterne scegliere uno. Il miglior allenatore è Meo

Cosa pensi dei tre italiani in NBA?
Sono nella NBA, questo parla per loro

Il coach che preferisci tra quelli avuti in carriera?
Ho avuto molti coach che amo e da cui ho imparato molto

Un giudizio su coach Sacchetti
Coach Sacchetti è un grande coach e mi piace giocare per lui. Il modo di giocare parla per lui,; ci divertiamo e penso che siamo la squadra più emozionante da vedere

La tua migliore e peggior partita in carriera
Ogni vittoria è grande, ogni sconfitta è inaccettabile

Hai una squadra di basket del cuore?
Adesso Dinamo Sassari

Altri sport?
Tennis, Calcio e X games

Segui il calcio? Chi vincerà i Mondiali
Mi piace il calcio, seguo gli atleti cechi che giocano in giro per il mondo

L'atleta fuori dal basket di tutti i tempi che ammiri di più
Fedor Emelianko

Il tuo film preferito
Mi piacciono i documentari

L’attore preferito
Robert De Niro

Finito di giocare, pensi di restare nel basket o hai in testa anche altro
Mi piace il gioco, e penso che rimarrò coinvolto in qualche modo

I tuoi gusti in campo musicale
Mi piacciono differenti tipi di musica, l’ascolto appena posso

Il libro e lo scrittore
Non saprei

Il piatto preferito
Preferisco i tipici piatti cechi

Chi porteresti a cena
Inviterei la mia famiglia, non ho opportunità di vederla spesso durante l’anno

L'abbigliamento?
Mi piace stare comodo, maglietta e pantoloncini

Sei religioso? E in cosa credi?
Non sono credente

Il personaggio storico che vorresti essere stato
Thomas Gariggue Masaryk

E il personaggio del ns tempo che vorresti conoscere
Nessuno in particolare

La vacanza e la città ideale
La vacanza perfetta è pescare nel torneo dello squalo di Monstar, la città Praga

La tua auto preferita e quella che possiedi
Mi piace la BMV M5, ho una Pontiac Parissien del 1986

Facebook o twitter o niente?
Facebbok


E il sito internet che preferisci?
Eurobasket.com

Quali sono i tuoi obiettivi futuri
Mi piace giocare a basket e continuare a migliorarmi

Prima di una partita dormi e dopo?
Prima di una Partita dormo, dopo dipende da come mi sento e….dal risultato

Il tuo sogno nel cassetto, nella carriera e nella vita?
Sono felice di essere un giocatore professionista, questo mi permette di vedere posti nuovi e incontrare gente nuova e fare esperienze anche fuori dal campo